Il dottor Corrado Campisi, responsabile del Centro Linfedema e Lipedema della Clinica Sant'Anna, spiega le cause, i segnali d’allarme e l’importanza di un’informazione corretta e di un approccio multidisciplinare
SORENGO - In vista della Giornata Mondiale del Linfedema del prossimo 6 marzo, la Clinica Sant'Anna di Sorengo – sede del primo centro integrato per la cura di linfedema e lipedema in Svizzera – organizza una conferenza pubblica per sensibilizzare su due patologie spesso sottovalutate ma con un impatto significativo sulla qualità della vita.
Il linfedema e il lipedema colpiscono migliaia di persone, ma rimangono ancora poco conosciuti, spesso diagnosticati in fase avanzata, quando i danni sono già significativi. In questa intervista il dottor Corrado Campisi, responsabile del Centro Linfedema e Lipedema della Clinica Sant'Anna e Presidente-Eletto della Società Mondiale di Linfologia (ISL), approfondisce le caratteristiche di queste malattie, i segnali precoci da non sottovalutare e l’importanza di un percorso diagnostico-terapeutico integrato. “Il segreto è avere un punto di riferimento a cui affidarsi per comprendere al meglio la situazione e, ove necessario, seguire un corretto percorso diagnostico-terapeutico: ecco qui la nostra ‘mission’, ovvero quella del Centro Linfedema e Lipedema che ho il piacere di coordinare”, sottolinea lo specialista in questa intervista a Liberatv.ch, invitando a superare la disinformazione e a garantire un accesso più equo alle cure specialistiche.
Dottor Campisi, cosa sono il linfedema e il lipedema? Con quale incidenza queste patologie si verificano in Svizzera?
Il linfedema è una patologia del sistema circolatorio linfatico in cui si accumula acqua (linfa) in determinate zone del corpo, e molto frequentemente coinvolge le gambe e le braccia. La linfa è trasportata dai vasi linfatici ai linfonodi che, quindi, funzionano da vere e proprie stazioni di drenaggio. Quando questo meccanismo viene alterato si sviluppa un processo infiammatorio che progressivamente peggiora questo “ingorgo” linfatico e, conseguentemente, causa l’accumulo di grasso e fibrosi. L’incidenza (numero di nuovi casi all’anno) e la prevalenza (numero complessivo di pazienti in un dato periodo) è ben più alta di quello che si possa pensare, anche perché molto spesso non viene fatta una corretta diagnosi.
Un linfedema si definisce primario congenito quando si manifesta già alla nascita in relazione a disordini di tipo genetico. Viene denominato primario precoce quando insorge prima del 35° anno di età, primario tardivo se dopo (anche in questo caso la genetica ha un ruolo dominante come causa). Un linfedema secondario è invece prevalentemente correlato al trattamento di diversi tipi di tumori in cui vengono asportati linfonodi in aree cruciali per il sistema linfatico, come ad esempio l’ascella, l’inguine o la regione addominale.
Il lipedema, invece, è una patologia che colpisce il sesso femminile, ha origini genetiche e si manifesta con un accumulo eccessivo di grasso in diverse aree del corpo, in particolare gambe, addome e braccia. Anche in questo caso, come per il linfedema, si sviluppa un processo infiammatorio che causa, negli stadi più avanzati un progressivo danno al sistema linfatico. Non si tratta di cellulite o di solo inestetismo: è una condizione patologica ben determinata ed un idoneo inquadramento diagnostico è, pertanto, essenziale per evitare che peggiori nel tempo. Il numero di pazienti con lipedema è ancora più alto rispetto al linfedema ed è utile sapere che esistono forme miste in cui coesistono linfedema, lipedema ed insufficienza venosa.
Il Centro Linfedema e Lipedema della Clinica Sant’Anna è il primo in Svizzera a offrire un percorso multidisciplinare completo. Quali sono i numeri della vostra attività e quali risultati avete ottenuto in termini di miglioramento della qualità di vita dei pazienti?
Questo Centro è nato con la specifica missione di offrire ai pazienti una risposta concreta allo specifico bisogno di salute: è multidisciplinare in quanto composto da molteplici competenze e tecnologie all’avanguardia che garantiscono la più efficace presa in carico complessiva. Infatti, in pochissimo tempo, il Centro è arrivato a trattare centinaia di pazienti con eccellenti risultati. Lo spettro di possibilità diagnostiche e terapeutiche va dal primo consulto, alla diagnostica, alla fisioterapia riabilitativa, alla nutrizione sino alle più moderne tecniche chirurgiche.
Come Responsabile e Fondatore del Centro Linfedema e Lipedema presso al Clinica Sant’Anna, posso considerarmi molto soddisfatto dei risultati ottenuti, proprio perché l’obiettivo è quello di restituire ai pazienti un completo benessere fisico, relazionale e sociale. Inoltre, come Presidente-Eletto della Società Mondiale di Linfologia (ISL), mi dedico alla continua applicazione delle migliori linee guida in materia di linfedema, lipedema e patologie miste.
A che età, in media, viene diagnosticato il linfedema? Quali sono i segnali precoci che dovrebbero allertare i pazienti e quali strategie possono prevenire o rallentare la progressione della malattia?
Purtroppo, la giusta diagnosi viene fatta spesso tardi, in condizioni in cui queste patologie sono già in stadi più avanzati. Un corretto inquadramento diagnostico andrebbe invece fatto nei modi e nei tempi giusti, partendo dal valore del primo consulto, in cui viene dettagliatamente spiegato il problema e come poterlo affrontare. Un gonfiore che non si risolve dopo un piccolo trauma o dopo una puntura d’insetto, un arrossamento inusuale dopo una semplice “pedicure”, un patologico e progressivo accumulo di grasso in zone del corpo nonostante uno stile di vita sano, un edema che compare in gravidanza e che persiste dopo il parto: questi sono tutti potenziali campanelli d’allarme per problematiche di linfedema e lipedema.
Il segreto è avere un punto di riferimento a cui affidarsi per comprendere al meglio la situazione e, ove necessario, seguire un corretto percorso diagnostico-terapeutico: ecco qui la nostra “mission”, ovvero quella del Centro Linfedema e Lipedema che ho il piacere di coordinare.
La Giornata Mondiale del Linfedema è un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica. Quali sono, secondo lei, le principali barriere da superare per garantire diagnosi più tempestive e un accesso più equo alle cure specialistiche?
Questa è una domanda molto azzeccata: il significato della celebrazione del prossimo 6 marzo in occasione della Giornata Mondiale del Linfedema (World Lymphedema Day) è intimamente proprio quello di creare una rete integrata in cui i pazienti sono costantemente al centro. Vi sono diverse barriere da superare, partendo da una corretta informazione rivolta ai pazienti e agli operatori sanitari (evitando quelle che si definiscono “fake news” sull’argomento) con lo scopo di sensibilizzare tutte le figure coinvolte, dai medici di famiglia ai fisioterapisti ai medici specialisti.
Per iscriversi alla conferenza pubblica organizzata dalla Clnica Sant’Anna in occasione della Giornata mondiale del Linfedema, e che si terrà Giovedì 6 Marzo alle 18:00 presso la Sala Conferenze in Via Sant'Anna 7 a Sorengo (Stabile Villa Anna 2), cliccare il link