CRONACA
Chiasso, le conferme della polizia: un italo-brasiliano, uno svizzero e un romeno in manette
Un 26enne italo-brasiliano fra gli arrestati, prelevato al suo domicilio. Un 26enne svizzero e un 36enne romeno si sono invece costituiti
CHIASSO – Dopo una giornata di notizie frammentarie, il Ministero pubblico ha diramato un comunicato per chiarire alcuni elementi della sparatoria di ieri sera in via Odescalchi a Chiasso. «L’importante attività investigativa e l'imponente dispositivo di polizia messo in atto» ha permesso di arrestare tre persone, come già trapelato in giornata. Si tratta di un 26enne con doppia nazionalità italiana e brasiliana è stato fermato al suo domicilio durante la notte, mentre un 26enne cittadino svizzero e un 36enne cittadino romeno si sono costituiti, in momenti e luoghi diversi, alla Polizia cantonale. Non si tratta quindi di cittadini di origine balcanica, come supposto inizialmente.Stando ad informazioni giornalistiche non confermate il 26enne italo-brasiliano sarebbe la stessa persona che negli scorsi mesi aveva investito un agente di polizia a Paradiso.Stando alle prime ricostruzioni degli inquirenti, «durante uno scontro con altre persone, la vittima un 35enne cittadino portoghese domiciliato a Chiasso, è stata raggiunta da colpi di arma da fuoco è caduto su di una rampa di accesso ad un parcheggio sotterraneo di uno stabile. In una fase successiva e non legata alla sparatoria, un veicolo che entrava nel posteggio ha urtato il corpo del 35enne».Questo quanto comunicato ufficialmente dal Ministero pubblico e dalla polizia, che per altri dettagli si trincera dietro un “no comment”. L’indagine, lo ricordiamo, è coordinata dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
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