MENDRISIO - Lega e UDC sembrerebbero man mano più unite, ma come nei migliori matrimoni, non vanno sempre d'accordo. Se a livello cantonale ed anche federale infatti, con la candidatura di Gobbi al Consiglio Federale, vanno a braccetto, non in tutti i comuni l'alleanza tiene. Anzi, a Mendrisio pare essersi rotta: non vi sarà una congiunzione di lista per le comunali.A dare la notizia in modo polemico, questa mattina su Facebook, era stato il leghista Massimiliano Robbiani. A suo dire, il "Presidente" (scritto volutamente fra virgolette) dell'UDC distrettuale, Nadir Sutter, ha preteso delle condizioni improponibili e dunque «si è deciso che il nome della lista a Mendrisio per le comunali sarà: Lega dei ticinesi e Indipendenti».Robbiani sottolinea l'ottima collaborazione avuta con il precedente presidente, Riccardo Valsangiacomo. «La nostra collaborazione decennale con l'ex presidente distrettuale Riccardo Valsangiacomo è stata interrotta grazie all'ignoranza politica di chi crede di dare condizioni unilaterali ad un gruppo presente a Mendrisio dal 1992. Mi spiace per l'amico Riccardo Valsangicomo con il quale si è sempre lavorato con serietà. Serietà non partorita dal nuovo "Presidente" distrettuale UDC. Dopo Stabio pure Mendrisio senza congiunzione con l'UDC.Chi sarà il prossimo?»Al di là delle pesanti critiche a Sutter (definito anche arrogante), una domanda che getta ombre sulle alleanze comunali fra i due partiti.Nadir Sutter, dal canto suo, ha firmato un laconico comunicato giunto in redazione. «La principale condizione posta dall’UDC per una congiunzione con la Lega dei ticinesi a Mendrisio era quella della libertà di espressione per i suoi componenti, eventualmente eletti. Questa libertà di espressione è stata rifiutata», si legge. Cosa farà ora l'UDC nel Magnifico Borgo? «L’UDC Mendrisio, che attualmente non ha nessun proprio rappresentante né in Consiglio Comunale e tantomeno in Municipio, sta riflettendo sulla possibilità di una propria lista per le prossime elezioni comunali. Questa decisione non tocca altre possibili congiunzioni-collaborazioni in altri Comuni del distretto».Qualche ora dopo, è giunta una nuova replica, sempre via Facebook, di Robbiani, «poi l'argomento può considerarsi chiuso», scrive il municipale leghista. «L'intenzione di un eventuale separazione tra Lega e UDC non è partita dal nostro Gruppo. In effetti si è dato tempo all'UDC fino a sabato per ripensarci, ma poi vedendo il comunicato stampa di questa mattina da parte dello stesso UDC si è capita la loro decisione. La nostra presa di posizione è nata solamente come diritto di risposta ad un comunicato stampa».