, quando lo contattiamo. «La statua normalmente si trova in una nicchia ed è stata portata in sacrestia per metterle il nuovo manto e prepararla. La porta era chiusa a chiave, e la serratura è stata scassinata, hanno rubato due braccialetti e probabilmente anche due orecchini. Finché si trova nella nicchia non si può fare nulla, evidentemente si tratta di qualcuno che sapeva che era stata spostata, dato che sono andati sul sicuro. Probabilmente sono state due o tre persone, con qualcuno che ha fatto da palo». Non si è certi di quando è successo, ma si pensa a sabato. «Col maltempo non c'era in giro nessuno, ma la chiesa ovviamente era aperta. Sul mezzogiorno, per esempio, non c'era nessuno. La Polizia ora sta indagando, non so se hanno dei sospetti». La statua è stata danneggiata, perché per rubare il braccialetto hanno rovinato una mano, ma Poma garantisce che è già stata sistemata. «Il problema sono i monili, che non hanno però un valore eccessivo. Fortunatamente ci sono due parures, una meno preziosa che la statua porta sempre ed una che viene messa per le festività, molto preziosa: per fortuna quella è salva». «I ladri, penso, hanno assistito con ogni probabilità allo spostamento della statua, dato che è stata effettuata con la chiesa aperta. Hanno atteso che non ci fosse nessuno. Per noi è stata una situazione sgradevole, non pensavamo potessero accadere, non è mai successo qualcosa del genere. Per noi che impieghiamo tanto tempo e passione è stata una notizia decisamente non simpatica, proprio alla vigilia della manifestazione e quando la statua è appena stata spostata...», aggiunge Poma. A Mendrisio, questo pomeriggio, nei pressi della chiesa non c'era nessuno. La porta era chiusa, e su di essa è affisso un cartello che spiega che si sta preparando il settenario. Abbiamo chiamato