CRONACA
I 90 anni di colei che ha salvato il prestigio della corona. Con l'assist di una commoner...
La regina Elisabetta II compie oggi 90 anni, 64 dei quali passati a regnare, fra lavoro instancabile e scandali. Abdicazione? Per ora, non se ne parla
LONDRA - «Io dichiaro davanti a voi tutti che la mia intera vita, sia essa lunga o breve, sarà dedicata al vostro servizio e al servizio della nostra grande famiglia imperiale alla quale tutti apparteniamo», Elizabeth Alexandra Mary lo giurò nel 1952. Elisabetta II compie oggi 90 anni, ed è la sovrana col regno più lungo della storia britannica, salita al trono a 26 anni.L'età avanza, ma Elisabetta II non pare decisa ad abdicare, anzi. Sulle sue spalle si sommano compiti esecutivi e legislativi, riunioni settimanali con ministri, oltre all'immagine: un tour de force per chiunque, a cui questa novantenne, sposata col principe Filippo, adempie senza dare segni di stanchezza. Il figlio Carlo attende, e forse lo farà vanamente, di salire al trono. Spesso preso di mira per il suo matrimonio, preceduto da una lunga storia d'amore, con Camilla Parker Bowles, è probabilmente l'erede in panchina da più tempo, e non è detto che quando sarà il momento della sostituzione, tocchi a lui.Salita in carica quando il grande regno britannico si stava trasformando nel Commonwealth, Elisabetta ha lavorato, viaggiando per il mondo instancabilmente, per tenerlo unito il più possibile e per stabilire, quando serviva, buoni rapporti. Elegante e riservata, non ha mai espresso opinioni politiche, nascondendosi dietro un rigoroso aplomb.Donna di rigide veduta, ha disapprovato l'abdicazione del nonno Edoardo VIII per amore di Wally Simpson e ha impedito alla sorella di sposare un divorziato, ha subito gli scandali legati a Sarah Ferguson, sposa di suo figlio Andrea. Ma ciò che più ha messo in crisi la monarchia e il suo prestigio è stato certamente il ruolo della principessa Diana. Sposa di Carlo, che già ai tempi amava Camilla, divenne ben presto la prediletta del popolo, da donna umana, fragile, con i difetti di una persona comune. Elisabetta patì la sua ascesa, e corre voce che fra le due non vi fosse buon sangue. Diana soffriva di disturbi alimentari e depressione, e morì tragicamente, dopo il divorzio, in un incidente a Parigi, inseguita dai paparazzi. A distanza di anni, le voci che parlano di una responsabilità di Buckingham Palce non si sono mai placate, e il popolo è sceso nelle strade a rendere onore alla sua principessa.Come recuperare prestigio dopo un colpo del genere? Elisabetta, accusata di non essersi comportata nel migliore dei modi in occasione della morte, ha proseguito sulla sua strada. Lavoro, viaggi, pochi e tirati sorrisi mentre instancabile procedeva nei suoi impegni. L'unica stravaganza, ormai caratteristica, sono i cappellini e i tailleur intonati, oltre all'amore per i suoi cani. La sua fortuna, probabilmente, è data dai nipoti, figli di Diana: l'irrequieto Harry, capace di suscitare scandalo ma di farsi amare nel medesimo tempo, e soprattutto William, l'erede in pectore.E l'arma segreta della regina è stata una commoner, Kate Middleton. Dopo anni di fidanzamento, ha sposato con sfarzo William, che l'ha chiesta in moglie donandole un anello appartenente a Diana. E la monarchia ha ripreso a volare, sulle ali della storia d'amore. La nascita del paffuto principino George e della secondogenita Charlotte hanno fatto il resto, donando il quadro di una famiglia che Kate vuole, nel limite del possibile, normale. E Elisabetta? Ha adottato la "nipote", lentamente ha cambiato, con discrezione, il suo stile, rendendola più regale, cercando di farne un suo clone in stile "popolare".Kate Middleton salva la monarchia? Probabilmente, dato che la popolarità delle teste coronate è in ascesa. Ma merito anche a Elisabetta di aver capito che l'unione con una donna non dal sangue blu è certamente migliore di quella, forzata, fra Carlo e Diana. I tempi cambiano, anche se la tradizione pare immutabile, e lei, novantenne arzilla, si è adeguata. I bisnipoti l'hanno ammorbidita, e si narra che sorrida addirittura più spesso, come una bisnonna "normale". Forse, lo fa perché sa di aver compiuto la sua missione. Ha svecchiato, paradossalmente, il regno, e lo ha salvato. Forte di questo, non ha intenzione di abdicare. La successione è pronta, ma può attendere. Oggi l'Inghilterra festeggia la sua regina: auguri, Maestà!
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