Puntuali come un orologio svizzero? «No, siete in ritardo»
Lo ha detto oggi in merito al completamento della galleria del Gottardo e a quella del Ceneri il Presidente del Consiglio regionale lombardo. Marchesi: «che faccia tosta!» Ma anche il depuratore...
BELLINZONA - Non "Prima i nostri", o i rapporti fra Italia e Svizzera, bensì la mobilità transfrontaliera. Nell'attesa visita di oggi di Roberto Maroni a Palazzo delle Orsoline (preceduto da un incontro con le FFS si è infatti parlato non dei temi caldi, bensì di AlpTransit, della Stabio-Arcisate e della galleria del Ceneri.E a proposito di questa ultima, oltre che della galleria del Gottardo, è arrivata anche una dichiarazione che farà discutere. Il Presidente del Consiglio regionale lombardo Raffaele Cattaneo si è rammaricato dicendo che «purtroppo oggi registriamo un ritardo da parte degli svizzeri in merito al completamento di questi lavori». La data in cui saranno pronti slitta infatti a dicembre 2020, e non più al 2019. Fra i Consiglieri di Stato, era assente Claudio Zali. Maroni e la sua delegazione hanno promesso il completamento della Stabio-Arcisate entro un anno, ed è stato toccato anche il tema del depuratore di Porto Ceresio, da anni al centro di polemiche e dispute, che risulta al momento bloccato a causa di inghippi dovuti al tribunale amministrativo: il ritardo non dovrebbe però essere significativo. Il gruppo lombardo ha poi potuto provare in prima persona la nuova linea del Gottardo, e in serata incontrerà il Governo del Canton Uri. La frase di Cattaneo sul ritardo per le opere di mobilità non è piaciuta al presidente dell'UDC ticinese Piero Marchesi, che stizzito ha commentato via Facebook: «Quando si dice "essere senza vergogna"! La Lombardia che fa la morale al Ticino e alla Svizzera, quando l'Italia non ha mai rispettato un accordo preso. Ci vuole una bella faccia tosta e Cattaneo e Maroni ce l'hanno eccome!»