CRONACA
Coronavirus, primo morto fuori dalla Cina. Oggi il rimpatrio degli svizzeri
Un 44enne delle Filippine è morto ieri. Solo nella giornata di ieri si sono registrati 46 morti

FILIPPINE – Il coronavirus miete la sua prima vittima fuori dal territorio cinese. Un 44enne della Repubblica popolare è morto ieri dopo aver contratto il virus una decina di giorni fa. L'uomo era stato a Wuhan, città individuata come focolaio dell'epidemia, a metà gennaio in compagnia della moglie. I casi di contagio registrati fuori dalla Cina sono al momento più di 130.

46 morti in un giorno

Sono 46 i decessi avvenuti sabato, duemila i contagi in sole ventiquattro ore. Oltre trecento i morti in totale. I nuovi casi di contagio, sempre nello Hubei, sono stati 1.921, per un totale di 9.704 nell'area. Nel Paese il numero delle persone contagiate è di 14.380: risultano 18mila casi sospetti e 118mila persone sotto osservazione.

Il rimpatrio degli svizzeri

Questa notte è atteso il rimpatrio dei cittadini svizzeri da Wuhan. Tutti verranno messi in quarantena in Francia, dove è stato adibito una struttura a Carry-le-Rouet per accogliere la dozzina di svizzeri di ritorno da Wuhan. 

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