CRONACA
Incidente nella Mappo Morettina, problemi al Castello Visconte, maltempo. Ma era un'esercitazione
I responsabili delle operazioni nelle organizzazioni ticinesi di primo intervento (Polizia, pompieri e servizio di autoambulanza) hanno partecipato a due corsi di formazione pratica, dove sono stati simulati alcuni scenari a cui far fronte

LOCARNO - Il Locarnese ha ospitato, nel corso del corrente anno, due edizioni del corso per gli stati maggiori degli enti di primo intervento «SMEPI». Si è trattato di una formazione pratica destinata ai responsabili delle operazioni nelle organizzazioni ticinesi di primo intervento: polizia, pompieri e servizi d’autoambulanza. Per la prima volta hanno partecipato pure dei quadri professionisti delle Regioni di protezione civile. Le attività si sono svolte nei Comuni di Locarno e di Tenero-Contra.

La Commissione tecnica per la formazione nella protezione della popolazione (CT istr PP) propone, ormai da anni, moduli formativi per esercitare le capacità di gestione, coordinamento e risoluzione di situazioni che necessitano l’attivazione di uno Stato maggiore degli enti di primo intervento (SMEPI).

L’edizione 2023 ha visto impegnati circa cinquanta operatori degli enti di primo intervento (EPI) su due giornate di esercitazioni, durante le quali i professionisti del primo intervento e della protezione civile, hanno avuto la possibilità di consolidare le loro conoscenze grazie ad una serie di applicazioni pratiche, coadiuvate da un team d’istruttori esperti.

Gli scenari proposti hanno simulato: un incidente all’interno della galleria Mappo-Morettina, un problema di ordine pubblico all’interno del Castello Visconteo e una situazione di maltempo che ha toccato la zona dei campeggi di Tenero.

I partecipanti hanno così avuto la possibilità di esercitare in modo pratico la propria funzione, chi a capo dello SMEPI, chi di responsabile del proprio servizio chiamato ad intervenire. Durante le simulazioni hanno dovuto allenare l’attivazione e il coordinamento di un dispositivo d’urgenza, come pure l’applicazione dei vari protocolli di condotta.

Gli aspetti logistici sono stati gestiti dal Centro di soccorso cantonale dei pompieri di Locarno e dal Centro sportivo della gioventù di Tenero (CST), con la supervisione della Commissione tecnica istruzione protezione della popolazione (CT istr PP). Nelle singole piazze di lavoro ci si è pure avvalsi delle competenze dei partner specializzati per le singole simulazioni (proprietari e gestori delle infrastrutture e il Centro meteorologico Regione Sud di Meteo Svizzera).

Nel corso del 2024, altre quattro edizioni (due in aprile e due in ottobre) permetteranno ad ulteriori cento operatori di cimentarsi in questa formazione continua.  

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