ECONOMIA
Architetto nella provincia svizzera di Lugano, per 2'200 euro. Anzi no, 5'000
Fa discutere un annuncio di un sito italiano, ripreso anche dal Politecnico di Milano: si cerca un professionista per un full time, con esperienza in Ticino. Lo stipendio? Per lo studio, un errore

LUGANO – Lugano è una provincia svizzera, prima di tutto. Quanto meno, svizzera. Meglio ridere, perché quell’annuncio farebbe piangere. Arriva da un sito italiano, Professionearchitetto.it ed è stato riportato anche da quello del Politecnico di Milano.

Si cerca un professionista per la provincia svizzera di Lugano. Orario pieno, ovvero 100%. Stipendio? 2'200 euro. Requisiti? Due lingue straniere, due anni di esperienza di cantiere in Ticino, laurea magistrale.

Un annuncio che sembra fatto apposta per i frontalieri, anche se interpellato da tio.ch lo studio che lo ha pubblicato ha detto che ne sta preparando uno anche da pubblicare in Ticino. C’è stato un errore, precisano. Il salario offerto è di 3'500 euro mensili, persino 5'000.

Potrebbe interessarti anche

ECONOMIA

Il mistero dell'annuncio: un posto da receptionist a 1'500 euro, vitto e alloggio compresi? "Agli svizzeri questo posto non interessa"

CRONACA

La Gestione Governativa Navigazione Laghi, "non abbiamo scelto noi di interrompere la tratta svizzera". Ecco il progetto italo-svizzero per il futuro

CRONACA

Il Circo Knie estende la sua tournée e si esibisce in Ticino

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025