ECONOMIA
Disoccupazione stabile in Ticino e in Svizzera. Esplodono i sottoccupati: 57% in più in un mese!
I dati sono relativi a luglio 2019 e diffusi oggi dalla SECO. Nel nostro Cantone le persone senza lavoro sono 4'077, 53 unità in meno rispetto a giugno, in Svizzera il 2,1%

BERNA - I disoccupati registrati in luglio 2019 - Secondo i rilevamenti effettuati dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO), alla fine di luglio 2019 erano iscritti 97’578 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 356 in più rispetto al mese precedente. 

Nel mese in rassegna, il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 2,1%. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 8’474 unità (-8,0%). Per quanto concerne il Ticino, diminuiscono di 53 unità, attestandosi a 4'077, con un tasso del 2,4%, invariato sia su base mensile che annua.

Il numero di giovani disoccupati (15-24 anni) è aumentato di 1’067 unità (+10,9%) arrivando al totale di 10’829, ciò che corrisponde a 978 persone in meno (-8,3%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Per contro, il numero dei disoccupati di 50-64 anni è diminuito di 485 persone (-1,7%), attestandosi a 27’616. In confronto allo stesso mese dell’anno precedente ciò corrisponde a una diminuzione di 2’710 persone (-8,9%).

Complessivamente le persone in cerca d’impiego registrate erano 171’280, 480 in più rispetto al mese precedente e 8’577 (-4,8%) in meno rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

Il 1° luglio 2018 è stato introdotto in tutta la Svizzera l’obbligo di annunciare i posti vacanti per i generi di professioni con un tasso di disoccupazione pari almeno all’8%. Il numero dei posti annunciati all’URC è aumentato in luglio di 1’050 raggiungendo le 38’236 unità. Dei 38’236 posti, 24’435 sottostavano all’obbligo di annuncio.

Nel mese di maggio 2019 sono state colpite dal lavoro ridotto 1’374 persone, ovvero 499 in più (+57,0%) rispetto al mese precedente. Il numero delle aziende colpite è aumentato di 12 unità (+17,1%) portandosi a 82. Il numero delle ore di lavoro perse è aumentato di 27’170 unità (+61,9%), portandosi a 71’054 ore. Nel corrispondente periodo dell'anno precedente (maggio 2018) erano state registrate 58’732 ore perse, ripartite su 909 persone in 87 aziende.

Secondo i dati provvisori forniti dalle casse di disoccupazione, nel corso del mese di maggio 2019, 2’992 persone hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione.

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