“Viviamo in una società sostanzialmente paranoica, sospettosa, insofferente, intollerante. Non si sopporta nulla, non si vuole più affrontare le difficoltà del vivere con la necessaria pazienza, maturità e capacità di negoziare e discutere; a casa, nella relazione di coppia, sul lavoro, in società … A un certo punto e al contempo abbiamo però bisogno di momenti di solidarietà, di amicizia, di comprensione, di vicinanza, di attenzioni … Soprattutto il rapporto di stima reciproca e di amicizia appare effimero. Le amicizie, quelle vere, richiedono impegno e, soprattutto, costanza, determinazione, maturità e un approccio disinteressato. Ma sempre più tutto ciò risulta scomodo ai più, i quali non sono più disposti a tutto ciò … e ad un certo punto della loro esistenza però la loro la vita appare svuotata di senso, di relazioni umane significative; è a quel momento si innesca la crisi. Si perde fiducia, slancio vitale, autostima, si arriva a pensare alla nostra esistenza come sterile, senza senso, una vita fatua e senza reali prospettive. avulsa di esperienze significative, di un confronto costruttivo, una vita insoddisfacente, infelice, povera!. Ciò porta poi le persone a chiedersi come rimediare a tutto ciò, come recuperare il tempo perso, le occasioni perdute, come poter ancora sperare di raggiungere la piena realizzazione di se stessi, di ottenere finalmente “un posto al sole”. Ed ecco che allora, invece di impegnarsi in un rapporto terapeutico serio dove il nostro coinvolgimento in prima persona appare indispensabile e centrale, ci si affida a chi va promettendo soluzioni indolori, veloci, disimpegnate, rassicuranti e accomodanti. Ma facendo ciò ci si dimentica che la ricerca del senso della nostra vita e della piena soddisfazione esistenziale è un lavoro impegnativo e serio, che non ammette trucchetti, scorciatoie e formule magiche ma, soprattutto, non è una strada che può essere indicata in modo aprioristico; nessuno può, nessuno ha il dono di poter dare la soluzione e l’assoluzione alla nostra vita, passata e futura! Cercare il senso della vita è un lavoro da svolgere con impegno, nessuno ti viene a dire qual è il tuo”.