POLITICA
Pronzini, «L'EOC scavalca le decisioni politiche. E Beltraminelli è distratto»
Il deputato MPS si scaglia con un'interrogazione contro la volontà dell'Ente Ospedaliero di privatizzare parte della sanità. «È un'operazione di rapina, tocca alla politica e al popolo decidere. Cosiglio di Stato, quando rinnovi il CdA?»
LOCARNO - Ieri, sono stati comunicati i positivi risultati dello studio dell'USI in merito al partenariato fra l'ospedale La Carità di Locarno e la clinica Santa Chiara.Oggi, arriva stizzita la presa di posizione, tramite un'interrogazione al Consiglio di Stato, di Matteo Pronzini, che si scaglia contro la privatizzazione degli ospedali. «Direzione e CdA dell’EOC, con l’assistenza del DSS, stanno da tempo preparando il terreno per una disintegrazione dell’Ente Ospedaliero, con l’obiettivo di offrire ancora più spazio (ed occasioni di profitto) al settore sanitario e ospedaliero privato».Un'operazione, a suo avviso, di rapina, da parte della direzione dell'EOC. Il problema di fondo, però, è un altro: «Modificare parzialmente la natura dell’EOC e cedere in pasto ai privati pezzi di sanità pubblica non ci pare rientri nei compiti degli organi dirigenti dell’Ente Ospedaliero. Al limite spetta al potere politico (Consiglio di Stato e Gran Consiglio) e, in ultima battuta, al voto popolare decidere un simile scellerato atto». Al momento, dunque non esisterebbero le basi legali per operazioni del genere, anche se nella nuova Legge di pianificazione ospedaliera c'è una proposta per inserirle.Pr Pronzini, quello dell'EOC è «un atteggiamento grave, irrispettoso delle regole democratiche e delle competenze legislative», ma ancora più grave è «il fatto che il consigliere di Stato Paolo Beltraminelli, che siede in rappresentanza del Consiglio di Stato nel CdA dell’EOC, tolleri (tutto questo). Ma sappiamo che in seno a questo organismo il consigliere Beltraminelli appare spesso distratto…(vedi vicenda fatturazioni)».Il deputato MPS sottolinea che i temi di pianificazione ospedaliera sono stati al centro di un'audizione di Pellanda, direttore EOC, di cui l'USI non ea informata, chiede al Consiglio di Stato:«1. Paolo Beltraminelli, rappresentante del Consiglio di Stato nel CdA dell’EOC, ha informato il Consiglio di Stato di questa politica dei fatti compiuti?»«2. Non ritiene il Consiglio di Stato di dover intervenire nei confronti del CdA e della direzione dell’EOC per rammentare i limiti delle loro competenze?»«3. Cosa intende fare il Consiglio di Stato per evitare che, ancora una volta, la direzione dell’EOC annunci pubblicamente delle decisioni che, di fatto, non hanno alcuna base legale per essere messe in pratica e richiedono cambiamenti legislativi sui quali le autorità politiche e la popolazione stessa dovrebbero pronunciarsi?»« 4. Entro quale data il Consiglio di Stato intende proporre al Gran Consiglio il rinnovo del CdA?»«5. Quali saranno i criteri di scelta che intende adottare il Consiglio di Stato per la proposta di nomina dei membri del CdA?»«6. Il Consiglio di Stato condivide la considerazione che un elemento discriminante per la proposta di nomina sia la volontà di preservare e sviluppare la sanità pubblica in Ticino?»
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