POLITICA
Il Municipio di Lugano chiede al Consiglio Comunale di poter avviare le trattative coi due gruppi per l'aeroporto
Il fine è quello di poi poter rovare soluzioni per la gestione dello scalo in grado di conciliare le esigenze e le condizioni dell’ente pubblico con la libertà imprenditoriale dei candidati. L'Esecutivo spiega anche l'iter avvenuto
TiPress

LUGANO - Il Municipio ha licenziato nella sua seduta odierna il messaggio con la richiesta al
Consiglio Comunale dell’autorizzazione a intavolare le trattative per la gestione privata di Lugano Airport con il gruppo Amici dell’Aeroporto e la cordata Marending-Artioli e partners. Si tratta di un passo importante per garantire il futuro di Lugano Airport.

Dopo la Call for expression of interest (Invito a manifestare interesse) pubblicata l’11 settembre 2020, il processo sfociato nella scelta di due candidature con cui istaurare le trattative si è svolto in due fasi. Nella prima il Gruppo di lavoro ha sentito gli interessati, presentando il 5 gennaio un rapporto elaborato sulla base delle informazioni raccolte sino a fine dicembre 2020, poi formalizzato il 25 gennaio.

Nella seconda fase l’Esecutivo, come da sua facoltà, ha esaminato le offerte, tenuto delle audizioni e acquisito ulteriore documentazione sulle proposte di progetto più interessanti e in linea con la visione espressa dalla Città. Il 28 gennaio l’Esecutivo ha quindi proposto di continuare la procedura con i gruppi Amici dell'aeroporto e Marending-Artioli. Queste candidature, seppur diverse tra loro, aderiscono quasi per intero alle linee guida e ai principi della Città. Entrambi i gruppi, in particolare, dispongono dei mezzi finanziari necessari all’attuazione dei loro progetti.

La garanzia finanziaria

La richiesta ai concorrenti di presentare una garanzia finanziaria non era indicata nella Call for expression of interest. Nella fase di esame delle candidature è stata tuttavia ritenuta un requisito necessario per comprovare la serietà e la motivazione dei gruppi. Il Gruppo di lavoro ha quindi indicato ai concorrenti il termine del 18 dicembre per presentare una garanzia finanziaria, termine che è stato scelto in base all’intenzione di presentare il rapporto finale al Municipio entro la fine del 2020. Era perciò nella piena facoltà del Municipio poter fissare, dopo le audizioni, un ulteriore termine per presentare le garanzie nel caso non fossero pervenute entro il 18 dicembre. L’obiettivo era, e rimane, quello di individuare i concorrenti con tutti i requisiti richiesti, a vantaggio dell’interesse dell’aeroporto.

I criteri di scelta

Concluse le audizioni, il Municipio ha scelto i due gruppi citati poiché entrambi rispondono ai criteri di scelta indicati dalla Città. Li ricordiamo: la volontà e la capacità di garantire il mantenimento e lo sviluppo delle infrastrutture e delle procedure, comprese quelle per il volo strumentale; il possesso delle garanzie finanziarie per un periodo di esercizio dell’aeroporto di 33 anni; e la possibilità di offrire condizioni interessanti di remunerazione del canone e della messa a disposizione della concessione.

Non da ultimo, constatata la complementarità di due candidature e preso atto della disponibilità dei gruppi interessati a dar seguito a un eventuale invito del Municipio a
discutere e valutare tali complementarità, il Municipio ha deciso di richiedere al Consiglio
Comunale di essere autorizzato ad avviare le trattative per il trasferimento della gestione dell’aeroporto a privati con la cordata Marending-Artioli e partners e con gli Amici
dell’aeroporto. 

L’avvio delle trattative

L’approvazione del messaggio municipale da parte del Consiglio Comunale permetterà al Municipio di avviare le trattative con i due gruppi al fine di trovare soluzioni per la gestione dello scalo in grado di conciliare le esigenze e le condizioni dell’ente pubblico con la libertà imprenditoriale dei candidati. Sarà in seguito elaborata una convenzione per definire
l’impegno a costituire un diritto di superficie per sé stante e permanente sui terreni e sull’utilizzo degli stabili e delle infrastrutture di proprietà del Comune, e la delega allo sfruttamento della concessione.

La convenzione sarà sottoposta al Consiglio Comunale per esame e approvazione. Il Legislativo in questa procedura sarà dunque chiamato a esprimersi due volte, a comprova dell’importanza e della trasparenza dell’intera operazione.

Correlati

CRONACA

"Trattativa parallela tra due progetti molto diversi? Siamo preoccupati"

29 GENNAIO 2021
CRONACA

"Trattativa parallela tra due progetti molto diversi? Siamo preoccupati"

29 GENNAIO 2021
POLITICA

Lugano, per l'aeroporto restano due gruppi: sono quelli di Artioli e di Owen-Jones

28 GENNAIO 2021
POLITICA

Lugano, per l'aeroporto restano due gruppi: sono quelli di Artioli e di Owen-Jones

28 GENNAIO 2021
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Per la gestione di Lugano Airport "nessun trattamento di favore". E Artioli ribatte al Caffè

ECONOMIA

"Non ci sembrava giusto chiedere prestiti che non potevamo rimborsare". LASA va in liquidazione ordinata

POLITICA

"Gruppi interessati alla gestione dell’aeroporto di Lugano-Agno, tutto a posto?"

POLITICA

Un salvagente per l'aeroporto. Il Consiglio Comunale dà via libera alla ricapitalizzazione

POLITICA

La Lega tuona: "È vero che Karin Valenzano Rossi ha ricevuto un mandato di 51mila franchi da Lugano Airport SA ?"

POLITICA

Il Municipio di Lugano: "Manca solo un passo per partire con la realizzazione del PSE. Precisiamo che..."

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025