CRONACA
Fido viene in ufficio. UniCredit crea addirittura la Dog Room!
Per ora l'esperimento è in atto nella sede milanese. 14 le postazioni, usate a turno da 35 persone (con relativi amici), un centinaio è in attesa di poterlo fare. Per l'azienda, vengono favorite empatia e socializzazione

MILANO – Quanti padroni di cani al mattino, al momento di lasciarli per andare al lavoro, si vedono rivolgere quell’ultimo sguardo triste prima di chiudere la porta e si dicono ‘ma quanto vorrei poterlo portare con me?’. Di certo, tanti.

Alcune aziende non sono nuove al fatto di permettere di far accompagnare dal cane il padrone. In Italia, in particolar modo nel Milanese, è stato approvato un regolamento che lo rende possibile, estendendolo anche ai gatti e perfino a conigli, furetti e cincillà previo permesso veterinario. La Banca UniCredit ha voluto fare di più, creando una Dog Room.

Ovvero, chi va al lavoro accompagnato dal proprio amico a quattro zampe ha uno spazio apposito a disposizione, con ciotole con croccantini, giochi, guinzagli a disposizione, persino una sorta di cuccia aziendale. Le postazioni sono 14, per iniziare, ma si sa già che sarà un successo. A turno infatti le frequentano 35 persone (con relativi cani), un centinaio è in attesa di farlo.

Tutti, al di sopra degli otto mesi di età, senza limiti di taglia, sono i benvenuti. Serve il ‘patentino del buon conduttore cinofilo’ e va garantito un comportamento esemplare, oltre a vaccinazioni e trattamenti medici in regola. In caso di danneggiamento, saranno i padroni a pagare, dunque chi vuol portare Fido deve sottoscrivere una polizza di assicurazione.

E chi ha paura dei cani o è allergico? Non dovrà entrarvi in contatto, perché sono stati approntati anche ascensori appositi.

Nonostante le regole, appunto, rigide, i padroni sono entusiasti e sollevati di non dover lasciare gli amici a quattro zampe a casa soli. 

Secondo Unicredit, come riporta il Corriere della Sera, la presenza dei cani aiuta empatia e socializzazione e fa seguito a richieste di dipendenti. Se tutto andrà bene, l’idea potrebbe essere estesa a tutte le filiali italiane.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Ahimé, di nuovo. Padroni di cani, ci sono polpette con chiodi a Solduno

MIXER

Per i nostri "bimbi" a quattro zampe, noi padroni siamo visti come dei genitori!

MIXER

I cani sono ormai "bambini pelosi", messi sullo stesso piano dei figli: lo dice uno studio

CRONACA

Attenzione! Non portate i cani in zona OSC a Mendrisio, stanno derattizzando

CRONACA

Quando l'uomo fa del male ai cani. La battaglia del dalmata Charly contro la cattiveria: avvelenato, è fuori pericolo!

CRONACA

Sei in quarantena? Le volontarie pensano al tuo amico a quattro zampe

In Vetrina

IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025
IN VETRINA

Più di un mestiere, un’arte: la campagna di GastroSuisse con Dario Ranza per ispirare i talenti del futuro

25 FEBBRAIO 2025