CRONACA
Coronavirus, annullata la seduta del Parlamento ticinese
La seduta del 6 aprile è annullata a causa dell'emergenza coronavirus. Decisione in vigore fino al 19 aprile

BELLINZONA – In ragione dell’attuale emergenza sanitaria, dello stato di necessità decretato dal Consiglio di Stato e della conseguente situazione straordinaria venutasi a creare, sentiti il Medico cantonale dott. Giorgio Merlani, il Presidente del Governo Christian Vitta e l’Ufficio presidenziale, richiamati, il Presidente del Gran Consiglio ha disposto, in data odierna, quanto segue.

Attività commissionali

L’attività delle Commissioni a Palazzo delle Orsoline è sospesa, al fine di proteggere la salute dei deputati «over 65» e dei colleghi che dovessero presentare eventuali problemi di salute, oltre che per tener fede alle indicazioni fornite dal Governo a tutta la popolazione, con la richiesta specifica di “rimanere a casa, limitando il più possibile i contatti sociali”. Anche in questo momento particolarmente difficile le Istituzioni devono però proseguire, per quanto possibile, la propria attività, seppur a ritmo ridotto e secondo modalità differenti; a tal fine si chiede di proseguire i lavori, soprattutto in caso di necessità, con conferenze telefoniche, videoconferenze o deliberando “per circolazione”. Nel frattempo si segnala che la presentazione di alcuni messaggi, come ad esempio quello riferito al Consuntivo 2019, è stata posticipata dal Consiglio di Stato.  

Seduta plenaria del Gran Consiglio

La regolare seduta plenaria in programma il 6 aprile è annullata per i motivi sopra esposti. In caso il Gran Consiglio dovesse essere chiamato d’urgenza a deliberare su eventuali decreti urgenti si valuterà l’opzione, a dipendenza dell’evoluzione della situazione sanitaria e delle ulteriori direttive che verranno emanate dagli organi preposti, di procedere con una convocazione straordinaria prima delle fine di aprile. Eventuali comunicazioni in tal senso seguiranno. La decisione rimane in vigore sino al 19 aprile 2020, data in cui scadono le misure stabilite dal Consiglio federale nella sua Ordinanza 2 sui provvedimenti per combattere il coronavirus e verrà in seguito rivalutata, in funzione delle nuove direttive emanate dalle Autorità competenti. Con queste misure, il legislatore cantonale dimostra quanto la salute della popolazione sia di fondamentale importanza e rappresenti il suo bene più prezioso.

Il Presidente del Gran Consiglio ringrazia le deputate e i deputati per la comprensione e la collaborazione in questo difficile momento e coglie altresì l’occasione per ringraziare, a nome del Parlamento cantonale, il personale sanitario e tutte le persone che lavorano, giorno e notte, per il bene e la salute della nostra popolazione e del nostro Cantone.

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