CRONACA
Voleva sapere il nome dell'amante, nonostante le rassicurazioni. E l'ha spinta dal balcone
Condannato a 16 anni di carcere, con 15 anni di espulsione dalla Svizzera, l'eritreo 39enne che nel 2017 uccise la moglie. La dottoressa di lei gli aveva detto che non era incinta e che l'epatite non era causata da un rapporto extraconiugale, lui...

BELLINZONA - Ieri è arrivata la sentenza per uno dei casi di femminicidio che più aveva sconvolto il Ticino negli ultimi anni. Nel 2017, fu il marito, un eritreo di 39 anni, a far cadere la moglie dal balcone. Per lui, 16 anni di carcere, 15 anni di espulsione dalla Svizzera e un risarcimento a suo carico di 50mila franchi a ciascuno dei due figli.

Non ha retto la sua teoria, ovvero che la donna si fosse suicidata per punirlo e che lui avesse invece cercato di trattenerla per un polso. In aula è stato ribadito come la giovane aveva lasciato l'Eritrea, dopo due carcerazioni, per raggiungere l'uomo che amava. In Svizzera aveva trovato il suo paradiso, era felice, non aveva mai dato segno di problemi psicologici o psichici. Impossibile dunque pensare a un gesto estremo.

Lui era geloso, molto. Era convinto che la donna avesse un amante, che da lui avesse contratto l'epatite B e che fosse incinta. Ma nulla era vero: l'epatite c'era ma non era stata causata da un rapporto sessuale, e non vi era nessun feto in lei. Le rassicurazioni le aveva ricevute anche dalla dottoressa della moglie, però non gli erano bastate.

Quella tragica sera voleva a tutti i costi sapere il nome dell'amante, convinto di essere stato tradito nonostante tutto. Si sono sentite delle voi alterate, in particolare quella di lui, poi il tonfo. Secondo gli esperti, le escoriazioni presenti sul braccio della donna, il modo e il punto in cui è caduta sono imputabili a una spinta, rendono non credibile il fatto che lei stessa si sia gettata dal balcone e che lui abbia cercato di trattenerla. A quanto pare, nei cinque  minuti successivi il tonfo, l'uomo ha nascosto il coltello con cui l'aveva minacciata e si è inventato la storia del gesto estremo.

Ieri il giudice Marco Villa (giudici a latere Renata Loss Campana e Manuel Borla) lo ha condannato a una pena di 16 anni. 

Assolto, per un presunto tentativo di uccidere la donna qualche tempo prima. 

Correlati

CRONACA

Tutto rimandato! E il presunto assassino potrebbe essere scarcerato

02 LUGLIO 2019
CRONACA

Tutto rimandato! E il presunto assassino potrebbe essere scarcerato

02 LUGLIO 2019
CRONACA

Assassinio, omicidio intenzionale, lesioni semplici e non solo. A processo l'eritreo che gettò la compagna dal balcone

15 GENNAIO 2019
CRONACA

Assassinio, omicidio intenzionale, lesioni semplici e non solo. A processo l'eritreo che gettò la compagna dal balcone

15 GENNAIO 2019
CRONACA

Giallo di Bellinzona, spunta l'ipotesi strangolamento prima della caduta dal balcone della donna eritrea

08 LUGLIO 2018
CRONACA

Giallo di Bellinzona, spunta l'ipotesi strangolamento prima della caduta dal balcone della donna eritrea

08 LUGLIO 2018
CRONACA

Non fu suicidio. La 24enne eritrea dunque probabilmente fu gettata dal balcone dal compagno

07 APRILE 2018
CRONACA

Non fu suicidio. La 24enne eritrea dunque probabilmente fu gettata dal balcone dal compagno

07 APRILE 2018
CRONACA

"Non l'ho spinta, anzi ho cercato di trattenerla per un polso!" Il mistero della traiettoria di caduta

13 AGOSTO 2017
CRONACA

"Non l'ho spinta, anzi ho cercato di trattenerla per un polso!" Il mistero della traiettoria di caduta

13 AGOSTO 2017
CRONACA

007 ticinesi, si continua a indagare sui due delitti. Il 35enne eritreo nega, si aggrava la posizione dell'uxoricida di Ascona

12 LUGLIO 2017
CRONACA

007 ticinesi, si continua a indagare sui due delitti. Il 35enne eritreo nega, si aggrava la posizione dell'uxoricida di Ascona

12 LUGLIO 2017
CRONACA

Getta la compagna dal balcone, morta sul colpo. Un nuovo uxoricidio in Ticino! Arrestato un 35enne eritreo

04 LUGLIO 2017
CRONACA

Getta la compagna dal balcone, morta sul colpo. Un nuovo uxoricidio in Ticino! Arrestato un 35enne eritreo

04 LUGLIO 2017
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Clamoroso, dal carcere a vita all'assoluzione. Non fu la mente dell'omicidio dell'ex moglie del marito

CRONACA

Rapinò un distributore armato di taglierino: condannato a sedici mesi

CRONACA

"Per rimuovere la sua sofferenza emotiva ha soppresso una vita umana". Chiesti 20 anni e l'espulsione dalla Svizzera

POLITICA

Siriano condannato a otto anni, "fategli scontare la pena nel suo Paese"

CRONACA

Il cordoglio dopo la tragedia. "Mia sorella, una donna molto buona e altruista, non si poteva non volerle bene"

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025