CRONACA
Lisa Montgomery è stata giustiziata dopo il via libera della Corte Suprema
La donna è stata riconosciuta colpevole di delitto efferato nel 2003. Uccise una 23enne incinta estraendo il feto con un coltello

STATI UNITI – Lisa Montgomery è stata giustiziata con un'iniezione letale in un’esecuzione federale. Si tratta della prima donna condannata con la pena di morte in 70 anni. Lo comunica il Dipartimento di giustizia degli Usa.

L’esecuzione era stata inizialmente sospesa ieri per consentire una perizia psichiatrica sulla donna. In carcere dal 2004, Montgomery è stata riconosciuta colpevole di un delitto efferato. Uccise, nel 2003, una 23enne incinta estraendo il feto con un coltello per poi dichiararlo suo.

Oggetto di gravissimi abusi in famiglia da bambina, Montgomery era ritenuta gravemente malata di mente. E dopo la fine, imposta dal presidente degli Usa Donald Trump, della moratoria sulla pena di morte federale, proprio su questo aspetto si è incentrato il ricorso dei suoi avvocati, accolto ieri da un giudice dell’Indiana, per una nuova perizia psichiatrica. Poi il via libera all’esecuzione, in ottemperanza a quanto già deciso dalla Corte Suprema.

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