Per la morte del 73enne Falconi, avvenuta nel 2015, sono stati rinviati a giudizio padre e figlio di 56 e 28 anni. Pare che il movente sia economico, i due erano fuggiti in Italia dopo il fatto di sangue
CHIASSO - Dopo quasi cinque anni, l'omicidio di via Valdani a Chiasso approderà presto in aula. Infatti, il Ministero pubblico comunica che la Procuratrice pubblica Marisa Alfier ha rinviato a giudizio, dinanzi alla Corte delle assise Criminali, un 56enne e un 28enne, entrambi cittadini italiani. Le principali ipotesi di reato sono quelle di assassinio, subordinatamente omicidio intenzionale, e aggressione.
La vittima fu il 73enne Angelo Falconi, i due accusati sono padre e figlio. Il fatto di sangue avvenne in una rimessa, i due uomini poi fuggirono nel Napoletano dove furono arrestati qualche giorno dopo. Il movente probabilmente fu economico.