BERNA – Il sistema sanitario svizzero è di nuovo sotto pressione. Più passano i giorni e più si riempiono i posti letto in terapia intensiva, occupati da pazienti con difficoltà respiratorie a causa del Covid-19. Gli ospedali elvetici temono un nuovo collasso e si dicono pronti ad annullare nuovamente le operazioni in programma.
L'Inselspital di Berna – per esempio – è stato costretto a spostare i pazienti in altri Cantoni. La stessa misura potrebbe – rivela la Tages Anzeiger – essere intrapresa da altri ospedali. Stando al quotidiano, l'81% dei posti in terapia intensiva sul territorio svizzero è occupato. Di questi, oltre il 40% da pazienti affetti da Covid-19.
Il paragone con gli ospedali d'Europa è impetuoso. La Svizzera risulta essere triste capolista nella classifica del tasso di ospedalizzazioni di pazienti Covid con il tasso di 34.8 persone in cure intense per milione di abitanti. 33,7 e 31,9 sono i valori di Francia e, rispettivamente, Spagna.
Le causa di questi effetti? Per il Tages Anzeiger sono principalmente due: la "copertura vaccinale modesta" e "le misure troppo blande" adottate dalle autorità.