CRONACA
Costi dell'energia, sarà un salasso nel 2023
Lo ha comunicato la Commissione federale dell'energia elettrica. Le differenze possono essere molto più elevate a livello locale

BERNA – I prezzi dell’elettricità nell’ambito del servizio universale aumenteranno in Svizzera fortemente nel 2023 per i nuclei familiari. È quanto emerge dai calcoli effettuati dalla Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom). Un nucleo familiare tipo pagherà il prossimo anno 26.95 centesimi per chilowattora (ct./kWh), ovvero 5.77 ct/kWh (+ 27 %) rispetto al 2022. Tuttavia, le differenze possono essere molto più elevate a livello locale.

Entro il 31 agosto 2022, i circa 630 gestori della rete di distribuzione svizzera sono stati incaricati di comunicare ai propri clienti e alla ElCom le tariffe elettriche per il prossimo anno. Le tariffe sono composte dalle tariffe per l’utilizzazione della rete, le tariffe dell’energia, i tributi agli enti pubblici e il supplemento rete. Secondo i calcoli dei valori mediani della ElCom, nel 2023 la situazione si presenta come segue:

Un nucleo familiare tipo, con un consumo annuo di 4500 chilowattora (profilo di consumo H4), l’anno prossimo pagherà mediamente 27 centesimi per chilowattora (ct./kWh), ovvero circa 5.8 ct./kWh in più rispetto al 2022. La fattura annuale sarà quindi pari a 1’215 franchi (+261 franchi).


I costi per l’utilizzo della rete aumentano marginalmente; per un nucleo familiare tipo del 7 per cento, da 9,9 ct./kWh a 10.5 ct./kWh. Le tariffe energetiche per le famiglie aumenteranno da 7,9 ct./kWh al 13.1 ct./kWh (+ 64 %). I tributi agli enti pubblici aumenteranno da 0,9 ct./kWh a 1.0 ct./kWh per nucleo familiare (+ 11 %). Il supplemento rete rimane invariato al massimo legale di 2,3 ct./kWh.
Il quadro per le piccole e medie imprese in Svizzera è il seguente: i costi di rete, il supplemento di rete e i prezzi dell'energia sono in aumento. Ciò significa che il prezzo totale mediano aumenta del 27%.

Tuttavia, i prezzi variano all'interno della Svizzera tra i gestori di rete, a volte in modo considerevole, il che è dovuto principalmente a grandi differenze nell'approvvigionamento di energia (quota di produzione propria, strategia di approvvigionamento).

Motivi degli aumenti tariffari: Forte aumento dei prezzi sul mercato all'ingrosso

Sul mercato all'ingrosso, dalla metà del 2021 si è osservato un forte aumento dei prezzi in tutta Europa. Le ragioni sono da ricercare negli alti prezzi del gas, che sono aumentati in modo straordinario in seguito alla guerra in Ucraina. Il forte aumento dei prezzi del carbone, gli elevati prezzi della CO2 e la capacità produttiva inferiore alla media delle centrali nucleari francesi hanno avuto un effetto trainante sui prezzi.

Poiché il mercato svizzero dell'elettricità è strettamente legato a quello europeo, gli aumenti dei prezzi riguardano anche la Svizzera: molte società di fornitura di energia elettrica acquistano gran parte dell'elettricità sul mercato all'ingrosso. A causa dei prezzi di mercato più elevati, ora hanno costi di approvvigionamento energetico più alti, che poi ripercuotono ai clienti della fornitura di base, ad esempio le famiglie, attraverso tariffe più alte.

Oltre alla tariffa energetica, aumenteranno leggermente anche i costi di rete, che contengono anche componenti dipendenti dal prezzo dell'elettricità (perdite attive, servizi di sistema). I cosiddetti servizi di sistema (SDL) sono forniti dal gestore della rete di trasmissione Swissgrid per la stabilità a breve termine del sistema. Swissgrid addebita i costi dell'SDL ai gestori di rete svizzeri, che a loro volta li addebitano ai loro consumatori finali. Swissgrid deve acquistare i servizi di sistema con una procedura orientata al mercato, non discriminatoria e trasparente. A causa del loro rapporto con l'energia, le tariffe dei servizi ausiliari sono esposte all'andamento dei prezzi sui mercati internazionali dell'elettricità. I prezzi più elevati dei servizi ausiliari sono quindi una conseguenza diretta dell'attuale situazione dei mercati elettrici.

Pubblicazione delle tariffe da parte della ElCom

Le tariffe 2023 dei singoli Comuni e dei gestori delle reti di distribuzione possono essere consultate e confrontate sul sito web della ElCom dedicato alle tariffe elettriche, www.prezzi-elettricita.elcom.admin.ch. Inoltre, sul sito web sono disponibili delle FAQ con ulteriori informazioni sugli aumenti tariffari.

I dati relativi alle tariffe elettriche sono forniti dai gestori di rete direttamente alla ElCom, che provvede a pubblicarli immediatamente. La responsabilità della qualità dei dati è dei gestori di rete. Il due percento circa dei gestori rete non ha provveduto a trasmettere i dati entro il termine previsto. Per i relativi comprensori non è quindi ancora possibile consultare le nuove tariffe. Sulla base delle loro dimensioni non sono tuttavia da prevedere modifiche dei presenti risultati.

Le quattro componenti del prezzo dell’elettricità

1. Tariffa per l’utilizzazione della rete  
Prezzo del trasporto dell’energia elettrica sulla rete dalla centrale fino al consumatore. È determinato dai costi di realizzazione, manutenzione ed esercizio della rete elettrica.

2. Tariffa dell’energia
Prezzo dell’energia elettrica fornita. Questa energia è prodotta dal gestore di rete con centrali proprie oppure viene da esso acquistata da fornitori.

3. Tributi a enti pubblici
Tributi e tasse comunali e cantonali. Comprendono, per esempio, le tasse di concessione o imposte locali sull’energia.

4. Supplemento rete
Tassa federale per la promozione delle energie rinnovabili, il sostegno ai grandi impianti idroelettrici e il loro risanamento ecologico. L’ammontare della tassa è fissato annualmente dal Consiglio federale; nel 2023 ammonterà presumibilmente come l’anno precedente a 2,3 ct./kWh, valore massimo stabilito dalla legge.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Elettricità, quanto mi costi: rincari massicci nel 2023

OLTRE L'ECONOMIA

Una società, molte fonti di approvvigionamento

POLITICA

"Bollette che aumentano di 400 franchi, oltre alle casse malati e ai generi alimentari. Lugano, non va bene"

POLITICA

Dalla chiusura di aziende sino allo stop alla corrente, il piano del Governo in caso di penuria di energia

POLITICA ENERGETICA

Lugano, elettricità su di 150 franchi, gas giù di 160

CRONACA

Tra stoccaggio di gas naturale e gruppi elettrogeni d'emergenza: cosa fa il Consiglio Federale per l'energia?

In Vetrina

IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025
IN VETRINA

Più di un mestiere, un’arte: la campagna di GastroSuisse con Dario Ranza per ispirare i talenti del futuro

25 FEBBRAIO 2025