CRONACA
Bellinzona, minacciarono e aggredirono una funzionaria dell'ARP: padre e figlio rilasciati perché "non sono pericolosi"
Il Ministero pubblico spiega come mai il 56enne e il 16enne, subito fermati, non sono stati arrestati: "Nei loro confronti disposte misure sanitarie e avviati accertamenti per determinare le responsabilità, ma non ricorrono gli estremi per un fermo”
TiPress/Alessandro Crinari

BELLINZONA – Era la sera dell'11 ottobre scorso quando padre e figlio - di 56 e 16 anni - aggredirono e minacciarono di morte una funzionaria dell'Autorità regionale di protezione (ARP), in pieno centro a Bellinzona, spintonandola e afferrandola per il collo.

I due, già noti per comportamenti non esattamente civili (il padre in particolare) erano stati stati immediatamente fermati, ma rilasciati il giorno successivo, dopo aver trascorso una notte alla Clinica psichiatrica di Mendrisio. Secondo quanto riporta La Regione, il motivo del rilascio è che per il Ministero pubblico i due non sarebbero da ritenere pericolosi verso terzi. Padre e figlio risultano, quindi, indagati a piede libero, con le ipotesi di reato di aggressione, violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari, lesioni semplici e vie di fatto. Ma com'è possibile? "Nei loro confronti - spiega il Ministero pubblico al quotidiano bellinzonese - è stata disposta una misura di presa a carico sanitaria e sono stati avviati gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e determinare le responsabilità". 

Secondo la Procura, dunque, se dal profilo clinico non vi sono pericoli verso terzi e non ricorrono gli estremi per un arresto, l'autore viene indagato a piede libero come da Codice di procedura penale". Allo stesso tempo, "viene avviata l'indagine con tutti gli interrogatori del caso". 

Anche il sindaco di Bellinzona Mario Branda aveva espresso "forte preoccupazione" nei giorni scorsi per la gestione del caso da parte di Polizia e Ministero pubblico. Secondo il primo cittadino, l'approccio delle autorità era da ritenersi "inquietante".

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Padre e figlio malmenano e minacciano di morte una funzionaria dell'ARP

CRONACA

Pamela Pedretti lascia il Ministero Pubblico

MIXER

Cerca il padre di suo figlio su Tik Tok e scopre che...

CRONACA

Ragazzo picchiato dopo il concerto. Il racconto del padre: "Siamo stati fortunati... Pensate ai vostri figli"

CRONACA

Chiasso, decreto d'accusa per abuso di autorità nei confronti di un poliziotto

CRONACA

Arturo Garzoni si dimette

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025