ECONOMIA
Quando il Covid ti ferma. "Non posso andare dai miei clienti, prevedo un netto calo del fatturato"
Il caso di un imprenditore del Mendrisiotto: il suo lavoro non può prescindere dalle visite alle aziende, ma esse per proteggere i dipendenti e fermare il Covid gli rinviano tutti gli appuntamenti. Ma non rientra nei casi aiutati dal Cantone

RANCATE – Il Covid sta colpendo molti settori lavorativi, direttamente o indirettamente. Cantone e Confederazione stanno stanziando man mano aiuti differenziati per dare una mano a tutti. Chi subisce un danno diretto è più facilmente identificabile, mentre chi indirettamente vede calare la sua attività è più difficile da scovare.

Per rientrare nei casi di rigore devono avere una diminuzione importante su larga base temporale del fatturato e raggiungere una determinata cifra d’affari. Ci è giunto in redazione il caso di un imprenditore, Giuseppe Beretta, titolare di una Sagl, la BQS Consulenze. Sinora il suo campo, la consulenza aziendale in materia di certificazioni in ambiti come sicurezza e qualità ha retto, anzi ha avuto due importati audit nell’ultimo periodo.

Ma le prospettive per dicembre non sono rosee. “Stimo che il mio fatturato mensile scenderà di almeno la metà”, ci dice Beretta. Il motivo? Non che non ha clienti, o che essi non siano interessati ai suoi servizi.

Però tutti rinviano gli appuntamenti, causa misure restrittive per fermare la pandemia. “Il mio lavoro si basa su visite nelle sedi dei miei clienti”, prosegue amareggiato Beretta. Per limitare i contatti e proteggere da possibili contagi e quarantene i dipendenti, le ditte tendono a non far entrare personale estraneo, anche se è un collaboratore. E così l’agenda della BQS si è riempita di “rinviato”, a data da destinarsi perché non si sa quanto durerà questa situazione.

Col rischio per la BQS di trovarsi in difficoltò e per i clienti di trascurare un settore come la sicurezza aziendale, che non è solo legata al Covid, anche se in questo momento prevale.

Il caso di Beretta è un punto di domanda: caso di rigore? Le perdite sono previste, non si sono verificate nei mesi passati. Come persona che opera come datore di lavoro, non ha diritto a aiuti. Eppure per dicembre teme di averne bisogno. Uno dei tanti casi anomali su cui il DFE e i suoi uffici dovranno chinarsi, pena la messa a rischio dell’esistenza di piccole aziende (se avete altre storie, segnalatecele).

 

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