ECONOMIA
Divoora non ci sta. "Non incontreremo i sindacati. Ma ora diciamo la nostra verità"
"È importante chiarire che l’85% dei riders da una disponibilità al lavoro che va dal 5% al 60%, a conferma del carattere accessorio della loro attività", scrive l'azienda. Che minaccia azioni legali: "Ci hanno assimilato a speculatori e sfruttatori"

BELLINZONA - Divoora non incontrerà i sindacati, anzi deplora la loro azione definita provocatoria e non esclude di intraprendere contro di loro passi legali. Dopo un prolungato silenzio la società reagisce agli attacchi dell'ultimo periodo e alla petizione online che ha raccolto 2'284 firme in pochi giorni con un duro comunicato, dove passa al contrattacco, spiegando la sua verità.

La denuncia dei sindacati per i drivers di Divoora

Unia e OCST avevano denunciato le condizioni a loro dire di sfruttamento subite dai lavoratori dell'azienda (leggi qui). "A tutti sembra chiaro che il diritto al salario e al rispetto della dignità dei lavoratori e delle lavoratrici siano inviolabili. A tutti tranne a chi dirige e amministra l’azienda Divoora, che in questi anni ha potuto godere di una grande crescita di profitti grazie allo sforzo e al sacrificio dei suoi fattorini", spiegando come si tratta di  "lavoratori seri, professionali e fieri che si impegnano duramente nel loro lavoro. Invece in questi mesi sono stati trattati come dei ragazzini a cui soddisfa racimolare qualche spicciolo qua e là. (...). È oramai è chiaro a tutti che sono tutt’altro che ragazzini, ma sono padri e madri di famiglia, persone che hanno questo lavoro come unica fonte di reddito e che hanno diritto ad un giusto salario per far fronte a tutte le spese mensili necessarie".

Divoora: "Nessuna disponibilità a incontrare Unia e OCST"

Divoora non ci sta. "Il contenuto delle premesse alla petizione, della petizione stessa, la descrizione delle circostanze che hanno portato ad essa, le informazioni riguardanti le nostre condizioni contrattuali e quelle di svolgimento del lavoro, sono tendenziose, incomplete e non corrispondenti alla realtà. Divoora reputa inaccettabili e denigratori i contenuti ed i toni utilizzati nei suoi confronti all’indirizzo dell’opinione pubblica, in particolare laddove l'azienda viene assimilata a speculatori e sfruttatori di mano d'opera", si legge nel comunicato inviato in redazione tramite il legale Rupen Nacaroglu.

Nessuna disponibilità a incontrare i rappresentanti dei sindacati, mentre c'è apertura "a discutere con tutti i suoi collaboratori che ne faranno richiesta, come ha sempre fatto. Essa non è però disposta a dialogare e partecipare ad incontri con i loro rappresentanti, fintanto che questi ultimi continueranno ad utilizzare informazioni incomplete, false e fuorvianti per influenzare l’opinione pubblica a danno dell'azienda".

Non si escludono azioni legali di Divoora contro i sindacati

Anzi, la società è pronta ad agire per vie legali. "Divoora ritiene che le modalità utilizzate da parte dei Sindacati per la campagna informativa, inclusi alcuni tentativi, e non solo, di incitare il boicotto dell’attività chiedendo ai ristoranti partner e ai riders che non stanno appoggiando la loro causa di sottrarsi al servizio, potrebbero avere rilevanza penale. L'azienda si riserva quindi ogni buon diritto ed iniziativa a tutela della propria immagine e reputazione, nonché di quella dei propri numerosissimi collaboratori che non hanno aderito all’iniziativa". Stigmatizza quella che definisce "una campagna denigratoria guidata dai Sindacati UN1A e OCST, a danno dell'immagine aziendale", che addirittura potrebbe mettere "a repentaglio il futuro di 190 dipendenti, di cui 170 riders".

La verità di Divoora: "La nostra proposta inspiegabilmente rifiutata"

Ma in merito alle accuse, che cosa risponde l'azienda? "È importante chiarire che l’85% dei riders da una disponibilità al lavoro che va dal 5% al 60%, a conferma del carattere accessorio della loro attività. Per questi ultimi è l’alto grado di flessibilità che è decisivo: grazie al software messo a loro disposizione possono scegliere quando e quanto lavorare. Per contro è solo il 4% dei riders a dare una disponibilità a tempo pieno". I quali sono stati ascoltati e per loro "l’azienda ha formulato una proposta concreta che soddisfaceva in toto le richieste sottoposte da UN1A e OCST. Questa proposta è stata inspiegabilmente rifiutata dai Sindacati".

Correlati

ECONOMIA

Quasi 1'500 firme in 24 ore per i lavoratori di Divoora. I sindacati: "E dall'azienda tutto tace"

27 GENNAIO 2022
ECONOMIA

Quasi 1'500 firme in 24 ore per i lavoratori di Divoora. I sindacati: "E dall'azienda tutto tace"

27 GENNAIO 2022
TRIBUNA LIBERA

Forum Alternativo contro Divoora: "Solidarietà ai lavoratori. E il Governo intervenga urgentemente"

24 DICEMBRE 2021
TRIBUNA LIBERA

Forum Alternativo contro Divoora: "Solidarietà ai lavoratori. E il Governo intervenga urgentemente"

24 DICEMBRE 2021
CRONACA

Divoora, "dopo il salario orario, ecco il salario al minuto!"

03 NOVEMBRE 2021
CRONACA

Divoora, "dopo il salario orario, ecco il salario al minuto!"

03 NOVEMBRE 2021
Potrebbe interessarti anche

ECONOMIA

Unia e OCST non mollano: "Divoora, vogliamo un tavolo di trattativa"

POLITICA

L'MPS: "Ispettorato del Lavoro, hai già controllato Divoora e segnalato le irregolarità alla giustizia?"

CRONACA

TiSin all'attacco: "Quel contributo (che indirettamente va nelle ricche casse dei sindacati) è uno scandalo"

CRONACA

Licenziamenti "barbari" alla Burberry

ECONOMIA

Parla Coop: "Il clima non era più sostenibile. Confermiamo i licenziamenti ma non le minacce"

POLITICA

"Uno schiaffo al personale di vendita". "Scelta ponderata e lungimirante"

In Vetrina

IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025
IN VETRINA

Più di un mestiere, un’arte: la campagna di GastroSuisse con Dario Ranza per ispirare i talenti del futuro

25 FEBBRAIO 2025