POLITICA
Bühler a Bernasconi, "tu hai paura del popolo e disprezzi l'UDC"
La replica alla missiva dell'avvocato: "nessuno comanda nessuno, sceglierà il popolo il 25 novembre. Non sei l'unico a volere una democrazia diretta di facciata"

 

di Alain Bühler*

Egregio Signor Bernasconi,

mi creda qui non comanda proprio nessuno, per lo meno da parte nostra. Gli svizzeri faranno la loro scelta il prossimo 25 novembre in piena libertà, come è sempre stato. Si chiama democrazia diretta, la conosce? I cittadini sceglieranno se riappropriarsi del diritto di decidere o se lasciare che a decidere siano altri per loro. 

Tutto ciò che lei cita nella sua lettera sono solo "affermazioni populistiche che restano nel regno della fantasia" (cit. - Hansheiri Inderkum). Pure mistificazioni che hanno già avuto risposta anche da esponenti esterni alle fila dell'UDC. 

La sua missiva lascia però trasparire qualcosa di inquietante. Lei non ha paura dell'UDC, vero? Lei prova disprezzo per il nostro partito e basta. E diciamola tutta, non sono i soldi il problema visto che ve ne servite anche voi per lanciare iniziative (vedi iniziativa RASA - Wyss). 

Lo ammetta una volta per tutte, lei ha paura del Popolo! 

Del Popolo svizzero e della democrazia diretta, rei ai suoi occhi di mettere i bastoni tra le ruote a progetti che vengono discussi altrove, i cosiddetti "interessi superiori". Può lanciare i suoi strali quanto vuole (fake news, fake post, fake facts, ecc.), ma questo è ciò che traspare dal suo scritto e dalla sua personale campagna contro l'autodeterminazione. Lei preferirebbe che il Popolo sia chiamato alle urne solo una volta ogni 4 anni per eleggere i propri rappresentanti in Parlamento per poi starsene zitto e buono in un angolo tra un'elezione e l'altra, senza proferire parola. 

E non è il solo a desiderare una democrazia diretta di facciata. Governo, Establishment ed Economia sognano anche loro di poter mettere a tacere i cittadini, in questo modo avrebbero totale margine di manovra nell'attuare i loro progetti. 

Purtroppo, per voi, il Popolo gode di tutt'altro tipo di considerazione da parte della tanto "odiata" UDC. 

L'unico partito che oggi difende le sue prerogative e i suoi diritti, perché crediamo che l'unico Sovrano in questo Paese è e deve restare il cittadino. 

Quel cittadino che, se lo vorrà, il prossimo 25 novembre potrà riappropriarsi del posto che gli spetta all'interno del nostro sistema democratico.

*vicepresidente UDC

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