Il direttore del DSS commenta la vicenda del neurochirurgo: "Se quel che si sente venisse confermato dalle indagini sarebbe grave per i fatti in sé ma anche per le conseguenze in termini di fiducia"
BELLINZONA – Raffaele De Rosa è preoccupato per quanto sta emergendo nei confronti del neurochirurgo dell’Ars Medica, ora sospeso, accusato di aver solo finto delle operazioni.
“Se quel che emerge corrisponde alle voci, sarebbe davvero molto grave”, ha commentato il direttore del DSS ai microfoni della RSI, “oltre che per i fatti anche perché andrebbe a minare il rapporto di fiducia che deve esserci fra tutti i pazienti e i rispettivi medici e strutture sanitarie”.