POLITICA
Lugano sostiene ancora l'OSI. Rinnovato per altri cinque anni e aumentato il sostegno economico
L'Orchestra della Svizzera Italiana continuerà a ricevere 500mila franchi all'anno più un contributo aggiuntivo fino a 250mila franchi vincolato a un sostegno di pari importo da parte degli altri comuni dell'Ente Regionale per Sviluppo del Luganese

LUGANO - Il Municipio di Lugano ha licenziato il Messaggio concernente la Convenzione di sostegno alla Fondazione per l’Orchestra della Svizzera italiana per il periodo 2024-2029 che prevede la conferma del contributo ordinario annuale di CHF 500'000.-- e un aumento del contributo aggiuntivo di CHF 100'000.-- (quindi fino ad un massimo di CHF 250'000.--) vincolato ad un sostegno di pari importo da parte degli altri comuni dell’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese.

L’Orchestra della Svizzera italiana è una presenza sempre più importante nel panorama musicale elvetico e grazie alla proficua collaborazione con il LAC - che in futuro sarà ulteriormente incentivata dalla nascita di un settore artistico interamente dedicato alla musica come dall’imminente nascita della Città della musica a Besso - affronta una fase particolarmente felice e promettente del suo percorso artistico. 

L’OSI, nei suoi quasi novant’anni di vita, ha visto moltiplicarsi le accoglienze entusiastiche di pubblico e critica, oltre che in Ticino, anche in teatri importanti sia in Svizzera sia nel contesto internazionale, basti pensare al Musikverein di Vienna, la Philharmonie di Berlino o l’Opernhaus di Francoforte. L’orchestra proseguirà il suo cammino di crescita sotto la bacchetta di Markus Poschner, direttore principale fino al 2025, con il quale ha vinto prestigiosi riconoscimenti come il premio ICMA. Orchestra residente al LAC sin dalla sua apertura, l’OSI ha partecipato come coproduttore al progetto “Opera LAC” musicando La traviata nel 2022 e realizzato, sempre in coproduzione, spettacoli di danza oltre che il festival Presenze. In aggiunta all’attività concertistica regolare e ai progetti speciali, collabora con LAC Edu per garantire l’accesso alla musica da parte dei ragazzi: sono infatti oltre 10'000 i bambini che seguono ogni anno i concerti-spettacolo ideati per loro al LAC nel mese di maggio.

Se il maggior sostegno alle attività dell’OSI viene dal Cantone, il contributo finanziario della Città a favore dell’OSI risale a 10 anni fa, in concomitanza cioè con la riduzione graduale del legame fra la compagine e la Radiotelevisione svizzera. Fino al 2012 la SSR contribuiva all’attività dell’OSI con circa CHF 4'700'000.-- annui; per il quinquennio successivo (2013-2017) la SSR ha poi diminuito il suo contributo a circa CHF 3'200'000.-- annui, di cui una parte a fondo perso e una parte sotto forma di acquisizione di servizi o prestazioni in natura. È in queste circostanze che la Città, per far fronte alla diminuzione delle risorse, decide per la prima volta di partecipare al finanziamento dell’OSI con un contributo di CHF 500'000.-- l’anno; la rimanenza è coperta da contributi di altri Comuni e dall’Associazione amici dell’OSI (AOSI) istituitasi anch’essa nel 2012 e capace di raccogliere importanti contributi da parte di privati.

Nel novembre 2015 la SSR annuncia di voler rinegoziare con la FOSI un contratto di collaborazione, a decorrere dal 1. gennaio 2018, in forma completamente diversa rinunciando ai contributi a fondo perso e limitandosi all’acquisto di servizi. Le trattative si protraggono fino ai primi mesi del 2017 e il nuovo contratto, della durata di sei anni, prevede che la SSR acquisti servizi per circa CHF 2'000'000.-- annui.

Per garantire il futuro dell’OSI, a partire dal 2018 la Città sottoscrive una Convenzione di sostegno per il periodo 2018-2023 assegnando, oltre al contributo ordinario di CHF 500'000.--, un contributo aggiuntivo massimo di CHF 150'000.-- vincolato ad un contributo di egual misura da parte dei Comuni della fascia del luganese che fanno parte dell’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese (ERSL). Questa Convenzione giunge a scadenza a fine del corrente anno.

Nonostante le difficili traversie finanziarie, nel periodo 2018-2023 il numero di abbonati ha continuato ad aumentare, un segnale che rallegra e che dimostra quanto l’orchestra contribuisca non solo al prestigio del Cantone e della Città fuori dai nostri confini, ma anche al legame che la comunità ha con la sua orchestra. Con l’aumento costante degli abbonati è aumentato il contributo dei privati e dei mecenati, che ora costituiscono una forza sempre più determinante per il futuro di un progetto di tale importanza, ben organizzato dell’Associazione Orchestra della Svizzera Italiana.

L’onorevole Roberto Badaracco, Vicesindaco e Capodicastero cultura, sport ed eventi, ha dichiarato: “Il sostegno della Città permetterà di aiutare l’OSI a continuare ad offrire le proprie attività di eccellenza al LAC e di immaginare un nuovo asse di sviluppo grazie ad una più forte collaborazione tra pubblico e privato. L’arrivo della futura Città della Musica e delle opportunità ad essa collegate, permetterà la nascita di progetti trasversali capaci di coinvolgere pubblici differenziati e di aprirsi al confronto con nuovi pubblici”.

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