SANITà
Limitazione del numero di medici: avviato il censimento
Inviate dal DSS 2.500 lettere a tutti i medici attivi in Ticino, per determinare l’attuale offerta ambulatoriale. Dal 1° luglio 2025 sarà fissato un numero massimo di professionisti e il rilascio delle nuove autorizzazioni sarà subordinato ad esso

 

BELLINZONA - Il Dipartimento della sanità e della socialità ha trasmesso in questi giorni circa 2’500 lettere all’attenzione di tutti i medici attivi in Ticino, per l’avvio del censimento che mira a determinare l’attuale offerta ambulatoriale ospedaliera e extraospedaliera. Sono esclusi dal censimento i medici che esercitano esclusivamente in ambito stazionario.

Con l’obiettivo di controllare l’offerta di prestazioni sanitarie e i relativi costi, dal 1° gennaio 2022 la Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) attribuisce ai Cantoni il compito di contenere il numero dei nuovi medici autorizzati a fornire prestazioni nel settore ambulatoriale a carico dell’assicurazione malattie.

Prima che questo nuovo sistema vada a regime, i Cantoni sono chiamati – entro giugno 2025 – a stabilire il bisogno reale di medici per specializzazione e per regione, grazie alla mappatura dei professionisti attualmente attivi ed alla determinazione del numero massimo.

Il Dipartimento della sanità e della socialità, per il tramite dell’Ufficio di sanità, in stretta collaborazione con l’Ordine dei Medici del Cantone Ticino, dopo aver proceduto ad una fase pilota con una sessantina di medici, ha dunque organizzato un censimento specifico, promosso nei giorni scorsi con l’invio di una lettera ai diretti interessati.

Sono tenuti a partecipare a questa raccolta statistica tutti i medici in possesso di autorizzazione di libero esercizio nel Cantone Ticino, con attività nel campo ambulatoriale ospedaliero e extraospedaliero. Restano esclusi i medici con attività esclusivamente nel settore stazionario, ai quali questo nuovo regime non si applica.

Una volta raccolti i dati, il Dipartimento potrà valutare, per questa prima fase transitoria dal 1° luglio 2023, l’attuale offerta di medici parificandola al bisogno di copertura necessario. Dal 1° luglio 2025, come previsto dalla LAMal, verrà implementato il sistema di regressione, che prevede la fissazione del numero massimo di medici, ed il rilascio delle nuove autorizzazioni di esercizio sarà subordinato ad esso.

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