SPORT
Pattinaggio Lugano, parlano Mazza e Badaracco: "Vogliamo chiarezza"
Il vicesindaco: "Abbiamo discusso il caso in una recente seduta di Municipio e ci aspettiamo chiarezza"
TiPress

LUGANO – “Abbiamo ricevuto una segnalazione sul documento di Swiss Ice Skating e abbiamo subito preso contatto con il Comitato del Club Pattinaggio Lugano chiedendo un rapporto dettagliato sui fatti accaduti e sulle misure intraprese, o che si intendono intraprendere. Rapporto che ci è stato promesso entro fine mese”. Così il direttore del Dicastero Sport di Lugano, Roberto Mazza, sul caso rivelato oggi da liberatv: la severa decisione del Tribunale arbitrale della Federazione svizzera di pattinaggio relativa alle “parole e comportamenti offensivi e umilianti” di cui sono state oggetto due giovanissime allieve del Clud, da parte di una istruttrice (LEGGI QUI).

“Come Dicastero stiamo monitorando la situazione – assicura Mazza – perché riteniamo che chi utilizza le strutture sportive della Città debba garantire comportamenti adeguati da parte di tutto il proprio entourage”.

È chiaro, conclude Mazza, “che quanto è stato accertato è triste e si tratta di fatti che nel mondo dello sport non dovrebbero accadere. Ma come detto attendiamo il rapporto del Club per avere un quadro più presiso che ci consenta di contestualizzae il caso”.

Il vicesindaco di Lugano Roberto Badaracco, responsabile del Dicastero Sport, si allinea con le parole del direttore del servizio: “Stigmatizziamo l’accaduto e abbiamo chiesto al Club un rapporto dettagliato fissando il termine della fine di febbraio. Abbiamo discusso il caso in una recente seduta di Municipio e ci aspettiamo chiarezza. Vogliamo in particolare sapere cosa il Club intende fare per evitare che accadano nuovamente fatti che sono oggettivamente preoccupanti”.

Come Municipio non possiamo adottare provvedimenti, che rimangono di competenza del Club, precisa Badaracco. “Con il Club abbiamo un semplice accordo per la messa a disposizione della pista, che è uno spazio pubblico in quanto appartiene alla Città. Ma se alla luce delle risposte che ci forniranno lo riterremo opportuno chiederemo un incontro con il Comitato del Club per dare il nostro contributo a correggere la situazione. Siamo i primi a voler evitare che certe cose succedano nel mondo dello sport cittadino”.

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