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Udinese-Nazionale, è scontro. "Fate tornare Behrami, non può giocare: oppure ricorreremo a tutti gli organi di giustizia ordinaria e sportiva"
Il club friulano fa sapere di aver già inviato una nota all'ASF per dire che "la convocazione doveva pervenire entro il 22 ottobre ed è arrivata il 27. Inoltre già il 3 novembre abbiamo detto che Valon è infortunato e impegnato in un programma terapeutico". Behrami sperava di farcela per il ritorno
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Udinese Calcio comunica di aver inviato all’Associazione Svizzera di Football formale comunicazione riguardo la convocazione del calciatore Valon Behrami per le partite di Play Off della Nazionale Svizzera in programma per il 9 e il 12 novembre.

UDINE - La convocazione di Valon Behrami per lo spareggio della Svizzera non è valida, e il calciatore oltretutto è infortunato: l'Udinese, suo club, scende in campo per impedire che Vlado Petkovic lo utilizzi.

La squadra italiana fa sapere di aver inviato una nota all'Associazione Svizzera di calcio, dove "si evidenzia come la convocazione del giocatore sia stata formalizzata in data 27 ottobre, in ritardo di cinque giorni rispetto alle tempistiche obbligatorie previste dalla normativa, che ponevano come termine ultimo quello del 22 ottobre. Questo dato di fatto rende quindi non valida la convocazione del giocatore per il quale il club chiede il rientro immediato a Udine".

Inoltre, l'Udinese "ricorda inoltre di aver già comunicato all’ASF in data 3 novembre che il giocatore risulta attualmente infortunato, non in condizione di disputare le partite della propria nazionale e impegnato nel percorso terapeutico determinato dallo staff medico della società.  L’interruzione del percorso riabilitativo prestabilito inciderà negativamente sulle condizioni di salute del giocatore".

I friulani, che già avevano impedito all'infortunato Behrami di seguire i compagni in trasferta, pur senza scendere in campo, a Lisbona, sono pronti a usare il pugno duro. "Se l’ASF non rilasciasse il giocatore o decidesse di impiegarlo nelle partite in programma nonostante quanto sopra evidenziato, Udinese Calcio si riserva il diritto di procedere di fronte a tutti gli organi competenti di giustizia civile e sportiva nei confronti dei rappresentanti dell’AFS per violazione dei regolamenti FIFA e per qualsiasi eventuale danno alla salute del giocatore".

Il calciatore aveva già detto di non potercela fare per l'andata ma di sperare di essere in campo per il ritorno di domenica. 

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