CRONACA
Infermiera 28enne muore di Covid a Pasqua. Ma i colleghi salvano la sua bambina
La donna era incinta, era ricoverata dal 7 aprile dopo aver perso anche il padre per Coronavirus. La bimba è stata fatta nascere con un cesareo d'urgenza: "È un raggio di sole in tempi bui"

BEDFORSHIRE – Giovanissima, a 28 anni, muore di Coronavirus, ma prima del decesso i suoi colleghi dell’Ospedale Luton and Dunstable University Hospital di Bedfordshire hanno fatto nascere la sua bambina.

La commovente storia di Mary, infermiera che da cinque anni era impiegata presso quell’ospedale, arriva dall’Inghilterra. Era ricoverata nel suo luogo di lavoro, beffa nella beffa, dal 7 aprile per il Covid e le sue condizioni si sono aggravate. Era incinta, anche se non è stato reso noto di quanti mesi. Mary è morta nel giorno di Pasqua, pochi giorni dopo suo padre, sempre a causa del virus, però con un cesareo d’urgenza la bambina è nata.

Sta bene, dicono dall’ospedale, pur senza render noto se le sia stato effettuato il tampone. Viene definita “un raggio di sole in tempi bui”. Il padre è a sua volta in isolamento a casa.

"Mary era una benedizione per chiunque la incontrasse, il suo amore e la sua devozione al lavoro sono insostituibili È umano per noi prenderci cura di loro in ogni modo possibile durante questo periodo pesante e impegnativo Sarai per sempre nei nostri cuori, Mary. I tuoi ricordi sono ancora con noi e li custodiremo per sempre fino a quando ci incontreremo di nuovo", ha scritto una collega, lanciando una raccolta fondi per la famiglia della 28enne. Sono già state raccolte in pochi giorni migliaia di sterline.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

"Mi chiesero se volevo portare mio padre in ospedale, pochi minuti dopo dissero che non era possibile". Misteri e Covid in casa anziani

CRONACA

"Ditemi la verità sulla morte di mio padre. Voglio la cartella clinica"

CRONACA

Coronavirus, saluta i quattro figli in videochiamata e muore: lo straziante racconto dell'infermiera

ECONOMIA

Trova lavoro, dopo dieci giorni l'azienda deve licenziarlo. Ai tempi del Coronavirus succede anche questo

CRONACA

"Il Coronavirus non perdona, neanche una volta guarita". Il risveglio traumatico, tra allucinazioni e quella bambina fantasma che M. non sa se è reale o no

CRONACA

Coronavirus: bambina di 4 anni positiva da 4 mesi. Il racconto della madre

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025