CRONACA
Vacanze in Ticino? "C'è un hotel dove la vista non è sull'autostrada?". "Un'occasione per riscoprire le Valli"
La scontistica del Cantone vorrebbe incentivare i ticinesi a rimanere qui per le ferie ma non tutti sono convinti. "Io in Ticino ci vivo già". "I prezzi sarebbero comunque alti", altri puntano sulle capanne. Più interesse per il bonus-ristorante

BELLINZONA – Il DFE, l’Agenzia Turistica Ticinese e BancaStato hanno lanciato un piano per far sì che i ticinesi pernottino nel nostro Cantone, oltre a mangiare, per risollevare il Ticino turistico, duramente provato dal Covid e a rischio perché probabilmente non ci saranno turisti stranieri. Ma ha senso, per un ticinese, fare le vacanze qui?

L’ho chiesto in un sondaggio, empirico e senza valore statistico, ovviamente, per tastare il polso della situazione. E le risposte sono contradditorie: c’è chi lo esclude a priori, chi non lo sa, probabilmente ci sta pensando visti gli aiuti e le difficoltà per andare all’estero, c’è chi è possibilista.

Un dato è certo, la volontà non è di recarsi nelle città, che saranno oltremodo penalizzate dalla mancanza di eventi. Nelle valli, qualcuno potrebbe pernottare, per scoprire anche angoli non noti del Cantone. “Se abito qua, cosa vado a dormire in un hotel?”, chiede qualcuno. Un altro ironizza: “Se non c’è vista sull’autostrada…”. “No, in Ticino io ci abito”. 

Però altri ci stanno pensando. “Il Ticino non è solo casa mia, quindi perché no”. Qualcuno vorrebbe fare due giorni. Altri ipotizzano una gita con pernottamento nelle valli, “due giorni in Val Maggia o Verzasca! O in Leventina? Val Bedretto? Un’occasione da non perdere....” “Ne approfitterei per rivedere la mia Leventina o qualche paesino ancora inesplorato..” In molti pensano alle capanne alpine, che non sono comunque comprese nella scontistica.

Ma i pareri, appunto, non sono unanimi. E per molti vacanze vogliono dire mare. “Il Ticino l’ho girato tutto, in vacanza ci vado per stare al mare o visitare nuovi paesi”, afferma qualcuno. “Finchè non riaprono le frontiere, non vado da nessuna parte”. “Avrebbe senso, ma in Svizzera Interna, non in Ticino”. 

Per qualcuno, i prezzi, anche con lo sconto, resterebbero troppo alti e ritiene che non ci sia nulla da fare in Ticino (d’altra parte, quest’estate effettivamente di grandi eventi non ce ne saranno…). Non manca chi afferma con orgoglio di trascorrere sempre e comunque giornate in hotel nel suo (nostro) Cantone.

Dunque, capire l’impatto della misura non è semplice. Certamente c’è più interesse per l’iniziativa sui ristoranti, anche se come noto la riapertura dei locali non è avvenuta col botto.

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