CRONACA
Aveva minacciato Berset, ha perso il posto. "Non sono pericoloso"
L'uomo aveva millantato una bomba su un tram: il suo datore di lavoro, il Buochs, lo ha licenziato ed è stato interrogato dalla FedPoi. Lui sminuisce i fatti: "Se mi avessero ritenuto pericoloso mi avrebbero fermato"

BERNA - Aveva minacciato Alain Berset in un video diventato virale, ha perso il posto ed è stato interrogato dalla Polizia Federale.

L'uomo, un ristoratore, aveva detto al Ministro di "non venire in Svizzera centrale, non saprai mai se sul tram ci sarà qualcuno con una bomba". Il video era stato visto da moltissime persone, ma gli è costato caro.

Il suo datore di lavoro, il club calcistico del Buochs, lo ha licenziato. Era il gerente del ristorante  della società. "Condanniamo con la massima fermezza le dichiarazioni fatte. La visione e la filosofia della nostra associazione prevedono un’azione proattiva contro le tendenze negative, come ad esempio la violenza", ha scritto il Buochs in una nota.

Nel mentre è stato anche interrogato dalla FedPol, si dice in ogni caso convinto di non aver fatto nulla di male, come riporta tio. "Non ho minacciato Berset che avrebbe dovuto stare attento a me personalmente. Non sono pericoloso. Mi hanno interrogato, ma se mi avessero ritenuto un pericolo non mi avrebbero di certo rilasciato subito dopo". 

Correlati

POLITICA

"Berset, non si sa mai che qualcuno metta una bomba sul tram o ti punti un fucile"

10 SETTEMBRE 2021
POLITICA

"Berset, non si sa mai che qualcuno metta una bomba sul tram o ti punti un fucile"

10 SETTEMBRE 2021
Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Torricella-Taverne, licenziato il vice segretario

CRONACA

Berset gela le speranze di Ticino e Grigioni: "Per le terrazze, niente da fare prima di Pasqua"

CRONACA

Cassis: "Il tuo posto era a Lugano. Oggi diresti che è semplicemente la vita"

ECONOMIA

Ermotti: "Ogni posto perso fa male, ma avranno buone possibilità di trovarne uno nuovo"

ECONOMIA

Il grido di un cinquantenne: "Nessuno ci considera. E sopravvivo in un call center"

ECONOMIA

Tra le donne occupate quasi il 60% lavora part time. E si va in pensione a 65,1 anni

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025