CRONACA
Ruote della fortuna, shopping e gioco d’azzardo: qual è l’inghippo?
Il warning di InGrado: “L’esposizione ripetuta a questi meccanismi può aumentare la sensibilità dei consumatori al piacere legato alla ricompensa casuale. Anche se inizialmente innocui, possono indurre comportamenti compulsivi"
Archivio TiPress / Pablo Gianinazzi

BELLINZONA - Le “ruote della fortuna” sono strumenti di gamification spesso utilizzati nei siti o nelle apps di shopping (o laddove c’è la possibilità di effettuare un acquisto), che ricordano il gioco d’azzardo. Nei siti di shopping, possono offrire sconti, premi, o punti fedeltà, mentre nei siti di gioco d’azzardo sono spesso legati a premi in denaro o crediti di gioco.

Questi strumenti sfruttano il principio del rinforzo intermittente, simile a quello delle slot machine, che è noto per essere particolarmente efficace nel mantenere l’interesse e promuovere comportamenti ripetitivi. Se da un lato l’idea è quella di offrire degli sconti al possibile cliente, incentivando la sua permanenza sul sito e i suoi acquisti, d’altro canto ha il potenziale di incentivare comportamenti compulsivi che, in alcuni casi, possono portare a una maggiore predisposizione alla dipendenza da gioco o a spese eccessive, portando anche all’indebitamento.

Anche se le “ruote della fortuna” nei siti di shopping non comportano la perdita di denaro reale come nel gioco d’azzardo, la struttura psicologica sottostante è molto simile. L’attesa di un risultato positivo e la possibilità di una ricompensa imprevedibile possono indurre un comportamento ripetitivo, simile a quello osservato nei giocatori. L’esposizione ripetuta a questi meccanismi può aumentare la sensibilità dei consumatori al piacere legato alla ricompensa casuale. Anche se inizialmente innocue, le ruote della fortuna possono portare a comportamenti compulsivi, soprattutto in individui predisposti, come quelli con una storia di dipendenze o problemi di autocontrollo.

 

InGrado è un centro di competenza specializzato nelle problematiche di dipendenze, addiction e consumi a rischio di alcol, sostanze e medicamenti, come anche nelle dipendenze comportamentali. Offre consulenza, terapia, sostegno e progetti d’integrazione e opera a livello d’informazione e prevenzione. Gli interventi sono individualizzati nel rispetto dei bisogni della persona e avvengono in un’ottica di multidisciplinarietà e di rete.
 
 
 
 

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

L’illusione del controllo. Quando il gioco d’azzardo diventa una trappola mentale

CRONACA

Criptovalute e dipendenza: quando il trading diventa gioco d’azzardo

CRONACA

Agcom multa gli influencer che pubblicizzano il gioco d’azzardo. InGrado: “Cosa fa la Svizzera?”

CRONACA

Giochi d’azzardo e videogiochi sempre più vicini

CRONACA

Dipendenze sempre più complesse. "Dai giovani agli anziani, dal gioco d'azzardo a Internet"

CRONACA

Gratta e vinci e slot machine anche per bambini? Nei supermercati svizzeri è realtà  

In Vetrina

IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025
IN VETRINA

Più di un mestiere, un’arte: la campagna di GastroSuisse con Dario Ranza per ispirare i talenti del futuro

25 FEBBRAIO 2025