ECONOMIA
Il licenziamento a Natale. Breasy chiude, persi 45 posti di lavoro
La società di assicurazioni è da sei mesi di proprietà di KPT. In Ticino resteranno senza lavoro una decina di persone. I dipendenti si chiedono i motivi del cambio di rotta, il portavoce *Risultati 2023 non raggiunti"

BELLINZONA - Una lettera di licenziamento sotto l'albero. Non potrebbe esserci Natale più amaro per quasi 50 dipendenti della Breasy AG, società di assicurazioni di proprietà, da pochi mesi, della KPT, di cui una decina ticinesi. La misura è stata annunciata alcuni giorni fa ai collaboratori, cui sono stati concessi alcuni giorni per una consultazione interna, e, a meno di scossoni al momento improbabili, verrà ufficializzata con le missive che verranno inviate ai lavoratori proprio nei giorni di festa, una beffa nella beffa. 

I quesiti dei dipendenti

Essi, ovviamente, non ci stanno. Chiedono risposte, in particolare non si capacitano della decisione di chiudere la Breasy da parte di KPT, che possiede il 100% delle azioni, dopo un 2022 di buoni risultati. Infatti, dapprima KPT possedeva solo delle quote ma sulla scia di quanto ottenuto nel 2022, nell'estate del 2023, ha deciso di acquisire la totalità del pacchetto azionario. Nemmeno sei mesi dopo, il cambio di rotta. 

I dipendenti lamentano che nessuno della casa madre sia mai stato a visitare i loro uffici o abbia comunicato con loro, se non per chiedere fatturati sempre maggiori, che spesso sono comunque stati raggiunti.

Non è l'unico quesito cui cercano risposta. Si chiedono come mai, delle due società di vendita di KPT, la Breasy venga chiusa mentre la Simply Services resterà attiva, senza alcuna diminuzione di personale. La cassa malati ha parlato di costi di mantenimento troppo alti, ma i dipendenti non si spiegano come mai la scure si abbatterà solo su una delle due, peraltro meglio dislocata in tutta la Svizzera. 

Infine, fanno notare come spesso e volentieri notino degli annunci di ricerca dipendenti sul portale di KPT nel loro settore. A loro avviso, ha poco senso cercare personale altrove quando ci sarebbe quello in esubero alla Breasy da poter reimpiegare.

La risposta di KPT

Sono domande che abbiamo provato a girare ai dirigenti di KTP.  "Dalla fondazione di Breasy AG, l'azienda non si è sviluppata nella direzione desiderata. Nel 2023 Breasy AG non è riuscita a raggiungere gli obiettivi concordati. Ciò è stato aggravato dal fatto che il contesto normativo nel settore del brokeraggio assicurativo è cambiato in modo significativo. Per ragioni strategiche e di politica aziendale, KPT ha quindi deciso di interrompere le attività di Breasy AG e di concentrarsi in futuro ancora di più sulle proprie attività di vendita, anche nell'interesse dei nostri assicurati. Abbiamo l'obbligo di utilizzare i loro premi in modo prudente", ci ha risposto Beni Meier, Portavoce del CdA di KPT. 

Non si è soffermato sulle singole domande poste, ma ha precisato come "i dipendenti di Breasy AG sono sempre stati informati apertamente delle sfide. Inoltre, tutti i reclami finanziari saranno liquidati". E non tutti perderanno il posto, perchè "la KPT assumerà anche alcuni dipendenti di Breasy AG, offrendo così una soluzione di successione".

Per quanto concerne la situazione attuale, al momento "è in corso un processo di consultazione e il numero definitivo di esuberi sarà noto solo allora. Si ipotizzano circa 45 posti di lavoro. Si noti che Breasy AG è una società indipendente e che gli esuberi riguardano esclusivamente Breasy AG e non KPT".

Abbiamo contattato Aspersim Berisa, Agente Generale Ticino, che vista la delicatezza della situazione non ha rilasciato dichiarazioni.

I dipendenti attendono la missiva a Natale, un pacco davvero amaro. 

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