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Long Covid e vaccino secondo Rocco. "Disfunzione erettile? Ma proprio no! Alcuni effetti sono psicologici"
L'attore, regista e produttore di film hard, che ha contratto due volte il Covid, irrompe a gamba tesa: "Non sono un medico, ma in alcuni casi i sintomi vengono dalla psiche. Quella del Covid ora è la nuova scusa usata dagli uomini..."
Rocco Siffredi ospite a Lugano nel 2017

MILANO - Tra gli effetti del Long Covid ci sarebbero anche problemi di erezione. Ma non per Rocco Siffredi, che garantisce di non aver assolutamente sofferto di problematiche simili dopo aver contratto due volte la malattia.

E con ironia lancia la teoria secondo cui sarebbe solo una scusa da parte di alcuni uomini."Lo dicono gli uomini, vero? È la nuova scusa che si sono inventati per non appagare più le proprie donzelle. Hanno preso il Covid come scusa, ora danno la colpa al Covid", ride, infatti, parlando a Leggo,

Siffredi, notissimo attore, regista e produttore di film hard, ha avuto il Coronavirus due volte. La prima, a ottobre 2020, gli ha portato una positività lunga addirittura venti giorni, mentre la seconda è stata qualche settimana fa.

E in entrambi i casi, assolutamente nessuna problematica di erezione (che sarebbe potuta essere davvero complicata per uno che svolge la sua professione...). Addirittura, è convinto che il Long Covid non esista. "Non sono un medico, ma forse in alcuni casi gli effetti a lungo termine del Covid sono solo psicologici".

A chi ipotizza che anche il vaccino possa portare a problemi di tipo sessuale, Siffredi non dà corda, anche se non vuole dire se lui stesso è vaccinato o no. "Ho letto una str-----a di una persona che non conosco e che nemmeno voglio nominare, che invece diceva di aver avuto questo problema dopo il vaccino. Ognuno cerca visibilità come può, anche screditando il vaccino. E non mi interessa parlare del vaccino, nel bene o nel male". 

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