POLITICA
"Prima i nostri", parla il Governo. "Iniziative da accogliere, anche se il margine di manovra è limitato. La legge di applicazione è in contrasto col diritto superiore"
Il Consiglio di Stato invita il Parlamento a votare a favore delle 10 iniziative per favorire il personale indigeno, ma chiede di bocciare la legge che voleva subordinare l'ottenimento e il rinnovo di permesso a determinate condizioni
BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha preso posizione su 10 iniziative parlamentari e 4 mozioni, frutto dei lavori della Commissione speciale nominata dal Gran Consiglio per l’applicazione dell’iniziativa popolare "Prima i nostri", approvata dalla popolazione ticinese il 25 settembre 2016.

Il Governo si esprime favorevolmente su tutte le iniziative che riguardano la preferenza del personale indigeno – formulando anche alcune controproposte –, mentre invita il Parlamento a respingere le

modifiche alla Legge tributaria e la proposta di Legge di applicazione della preferenza indigena.

Dopo l’approvazione dell’iniziativa costituzionale "Prima i nostri" dello scorso 25 settembre 2016, i membri della Commissione speciale nominata dal Gran Consiglio hanno elaborato una serie di atti parlamentari che propongono misure legislative per attuare i principi contenuti nella modifica introdotta nella Costituzione cantonale. In attesa del conferimento della garanzia federale – la procedura è in corso in seno al Parlamento federale – il Consiglio di Stato ha ora preso posizione sulle richieste della Commissione. In generale, il Governo ha accolto favorevolmente tutte le proposte che – al momento dell’assunzione del personale – mirano a prescrivere alle aziende pubbliche e parapubbliche, e agli enti privati legati allo Stato da contratti di prestazione, di dare la precedenza a persone residenti, a parità di qualifiche.

L’inserimento nella legislazione cantonale di queste norme – che formalizzano una prassi già da tempo adottata dal Cantone – consentirà di sfruttare nel modo più ampio possibile il margine di manovra a disposizione dei Cantoni per adottare norme sulla preferenza dei lavoratori svizzeri o residenti in Svizzera; il Consiglio di Stato sottolinea che tale margine risulta molto limitato, in base alle norme oggi in vigore, ma ha ad ogni modo formulato alcune controproposte per aumentare l’efficacia dei provvedimenti.

Per quanto invece riguarda l’iniziativa che propone la Legge di applicazione della preferenza indigena, il Governo ritiene che le norme centrali del progetto – nelle quali sono istituite una serie di condizioni per il rilascio e il rinnovo di permessi per stranieri – risultino in contrasto con il diritto superiore.

Il Parlamento cantonale viene quindi invitato a respingere l’iniziativa, in attesa che venga chiarito il margine di manovra del legislatore cantonale: ciò avverrà nei prossimi mesi, quando il Consiglio federale licenzierà il messaggio sul conferimento della garanzia federale alle modifiche della Costituzione cantonale stabilite con la votazione del 25 settembre 2016.

Infine, il Consiglio di Stato propone di respingere una modifica alla Legge tributaria secondo la quale gli investimenti di manutenzione e miglioria degli immobili possano essere deducibili fiscalmente solo se – in caso di ricorso a un fornitore proveniente dall’estero – il pagamento avvenga mediante bonifico bancario. Tale obbligo è infatti sostanzialmente in vigore già nella prassi attuale, e una sua formalizzazione potrebbe creare conflitti con le norme in vigore negli altri Cantoni svizzeri.  
Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Marchesi e Bühler replicano al Consiglio di Stato. "Il coraggio non è una vostra particolarità". "Legge non conforme? A non esserlo è quella di applicazione del 9 febbraio..."

POLITICA

Commissione di "Prima i nostri", cala il sipario. Nel rapporto, bacchettati Governo e Gran Consiglio, e non manca qualche divergenza interna

TRIBUNA LIBERA

"Prima i nostri", la lettera al Consiglio di Stato

POLITICA

Prima i nostri, sono subito scintille. Pinoja, "deluso dal Consiglio di Stato", Ghisla contro tutti, Farinelli chiede di "non illudere", Durisch attacca l'UDC

TRIBUNA LIBERA

In nome dello Stato vi racconto un po’ di balle!

POLITICA

Il PPD responsabilizza Lega e UDC. «Commissione subito e maggioranza ai fautori dell'iniziativa»

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025