POLITICA
Tiziano Galeazzi interpella il Municipio di Lugano: "Gli eventi di richiamo internazionale sono destinati a sparire?"
Il deputato chiede quali sono i motivi per cui l'X-Cat non è più approdato sulle rive del Ceresio e quale destino attende gli Harley Days
LUGANO – Sono destinati a scomparire i grandi eventi di richiamo internazionale a Lugano? È questa, in sintesi, la domanda contenuta nell'interpellanza inoltrata al Municipio di Lugano da Tiziano Galeazzi e i cofirmatari (UDC, PPD +GG e Lega).

In particolare, i firmatari dell'interpellanza vorrebbero avere "maggiori informazioni riguardanti l'evento degli X-Cat del 2016 e perché non è più approdata sulle rive del Ceresio".

"Dopo la mancata concretizzazione – prosegue l'interpellanza – della gara di campionato Formula E (auto elettriche) a Lugano, ci si pone la domanda se la "politica" degli eventi di richiamo nazionali e internazionali sia cambiata drasticamente, oppure ridotta a contenute manifestazioni di periferia".

E ancora: "Domenica 10 giugno a Zurigo per la F-E, hanno partecipato ca. 120'000 appassionati di tutto il mondo (l'equivalente di un terzo della popolazione ticinese!) mentre nel 2016 a Lugano e dintorni per l’evento X-Cat, si aggiravano tra le 30'000 e 35’000 persone sull'arco del fine settimana, nonostante i negozi la domenica fossero chiusi miseramente. Migliaia di presenze, che sono state apprezzate da tutti i rappresentanti dei vari settori economici coinvolti: hotels, negozi, commerci, ristoratori e fornitori".

I consiglieri comunali fanno notare che "quest'anno però il calendario X-Cat vedrà lo svolgimento di questa gara sulle rive del Lago Maggiore, in quel di Stresa in Italia".

E aggiungono: "Se per la Formula E oramai il "tram-treno" è passato, non si capisce come il Municipio non abbia ritenuto di dover e poter portare nuovamente un evento di richiamo internazionale come l’X-Cat, che risulta inoltre aver ricevuto il "Certificato di riduzione e compensazione CO2" (CO2 Neutral Event), dimostrando concretamente come sia possibile unire la passione per i motori ad una profonda sensibilità per l'ambiente".

"Da informazioni attendibili – concludono Galeazzi e cofirmatari – risulta che le linee di sviluppo della Città siano mirate con particolare attenzione proprio all'ambiente e alla qualità di vita urbana. A questo proposito è opportuno quindi citare il grande successo degli Harley Days ed è lecito chiedersi se anche questo evento, di sicuro richiamo, sarà cancellato dalle manifestazioni proposte".

Alla luce di quanto esposto, ecco le domande formulate al Municipio di Lugano:

1) Il Lodevole Municipio ha cambiato strategia sugli eventi di grande portata nazionale e internazionale? Se sì, indicare il perché e pure cosa voglia fare in futuro per promuovere la Città anche fuori dai confini cantonali e nazionali.

2) Risulta vero che è stata rifiutata la manifestazione X-Cat per una questione "ambientale e di qualità di vita urbana"? Se sì perché, ritenuto che il Municipio è a conoscenza del Certificato di riduzione e compensazione CO2. Si chiede di chiarire cosa si intende per "attenzione all’ambiente e qualità di vita urbana".

3) Esiste un gruppo di lavoro interdisciplinare (Comune, ente del turismo luganese, ATT, categorie di settore) e di coordinamento per eventi di grande richiamo sulle rive del Ceresio? Potrebbe spiegare il Municipio cosa conterrebbero di attrattivo a livello nazionale e internazionale per la città, le "linee di sviluppo cittadine per il periodo 2018-2028"?

4) Vi è già un programma di massima per il 2018-2028? (calendario, eventi, business plan, collaborazioni con chi)

5) E' stato fatto un calcolo sull'indotto globale per la città, generato dall’X-Cat nel 2016?

6) Anche l’evento degli Harley Days sarà destinato a non essere più proposto quale manifestazione della Città? Di seguito, anche la sfilata dei Babbo Natale in Harley Davidson organizzata unitamente a Telethon, per la raccolta fondi durante il periodo natalizio? E così tutte le manifestazioni che coinvolgono mezzi con motori a benzina o diesel?
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