POLITICA
I tormenti di Bertini. "Stufo della fobia interna sulla corsa al ruolo di sindaco"
Il Municipale si dice contento di essere tale, non è disinnamorato della politica ma lascia l'Ufficio presidenziale del PLR luganese: "demotivato da ciò che ho visto"

LUGANO – Continua a non tirare buona aria all’interno del PLR luganese, tanto che il Municipale e personaggio di punta Michele Bertini ha deciso di lasciare l’ufficio presidenziale. 

I rapporti tesi avevano portato all’addio, polemico, della presidente distrettuale Giovanna Viscardi, ora anche Bertini fa un passo indietro, dicendosi deluso. Da cosa, non lo specifica, in dichiarazioni criptiche rilasciate al Corriere del Ticino. “Quanto ho vissuto all’interno del partito nel corso dell’ultimo anno mi ha demotivato. E in questo momento, a pochi mesi dalle elezioni cantonali, il Distretto ha bisogno di rappresentanti motivati e animati dal giusto spirito”. Ha ricevuto molto dal PLR, ma “che la politica fosse un terreno dove a volte si ritrovano comportamenti scorretti lo sapevo, ma non pensavo fino a questo punto. E non pensavo che i vertici legittimassero questo agire”.

Qualche tempo fa, fece intendere di essere pronto addirittura a lasciare il partito e forse anche la politica, mettendo in allarme i liberali che, non è un segreto, puntano su di lui come sfidante per Borradori. Un fattore che ha stufato Bertini. “Sono un po’ stufo di questa fobia interna al partito sulla corsa al sindacato e della necessità di fare una lotta tra partiti e schieramenti. Io sono sinceramente molto felice di fare il municipale. E in totale serenità decideranno gli elettori di Lugano. A 33 anni, o a 35 quando ci saranno le prossime elezioni, vorrei continuare anche a concentrarmi sulla mia vita professionale per consolidare il mio futuro”.

Dunque, è servito davvero a poco quando Fulvio Pelli gli disse pubblicamente che il PLR lo ama e che lo farà diventare sindaco. Bertini non pare intenzionato a lasciare la politica, non se ne dice disinnamorato, però certamente non vuole anteporla a tutto, lavoro compreso.

Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Michele Bertini scalda gli animi in casa PLR di Lugano: "Mi hanno lasciato da solo! Non so se i miei valori sono compatibili con un ruolo attivo in questo partito"

POLITICA

Confermato, Bertini non si ricandida. "Clima negativo nel PLR ma non cambio partito"

POLITICA

Il PLR ora trema. "Sarebbe incredibile passare in pochi anni da tre Municipali a uno soltanto"

CRONACA

«Vogliamo guidare la costruzione del nuovo Comune». Il PLR schiera l'artiglieria pesante

CRONACA

Borradori, «calo fisiologico di chi sta al potere. Ballottaggio? Non temo niente e nessuno»

POLITICA

"Ho capito quanta pazienza e quanta diplomazia ci voglia a Palazzo delle Orsoline". Mazidi impara da Pagnamenta, "voglio trasmette un approccio concreto"

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025