Il tempo di disdetta è stato tramutato in un congedo non pagato. Si risolve così la questione del doppio ruolo di presidente e candidato: dopo le dimissioni, le strade si dividono
BELLINZONA – Alla fine, Elia Frapolli non lavorerà a Ticino Turismo, tanto meno come direttore, durante la campagna elettorale. Il problema si era sollevato sin da subito, perché i vertici dell’Agenzia Turistica Ticinese non avevano visto di buon occhio il doppio ruolo di candidato e direttore. Anche il Mattino aveva puntato l’attenzione sulla questione.
E anche se erano arrivate le dimissioni, il problema potevano essere i mesi che Frapolli aveva di disdetta, dove aveva detto di essere pronto a lavorare.
Oggi il Consiglio d’amministrazione dell’Agenzia Turistica Ticinese si è riunito ed ha deciso che il candidato pipidino lascerà i suoi uffici dalla prossima settimana. Il tempo di disdetta verrà tramutato in congedo non pagato.