POLITICA
Gobbi: "Con l'Italia vorremmo aprire il 15. Predichiamo comunque prudenza"
Il presidente del Governo: "Domani ci esprimeremo sulle decisioni di Berna. Per quanto riguarda l'Italia, ci sono persone che hanno proprietà nell'altra nazione. I ricongiungimenti familiari riguardano solo coniugi e genitori e figli, non i partner"

BELLINZONA – Per Norman Gobbi, è ancora troppo presto per valutare le misure comunicate oggi dal Consiglio Federale. “Ne parleremo domani in una conferenza stampa. Non è evidente passare all’improvviso da 5 a 30 persone negli assembramenti e a 300 persone nelle manifestazioni”.

Ricorda, usando un’espressione non nuova, che non è “curt bandida. Il sole è luminoso, ma non scordiamo tutto quanto imparato sinora. Noi porteremo avanti la filosofia della prudenza”.

Per quanto concerne l’Italia, il presidente del Governo è soddisfatto, e si augura che il 15 giugno si possano aprire anche le frontiere a sud. “La scelta del Consiglio Federale è stata adeguata. Vorremmo coordinare coi nostri vicini e con l’Italia lo stesso ordine temporale concordato con Germania, Francia e Austria. L’agenda parlava di un’apertura verso Italia e Spagna il 6 luglio, ma se si può si anticiperà. Serve comunque prudenza, ricordiamo che il Consiglio Federale si riserva di mettere misure particolari per chi viene da alcune zone particolarmente colpite”.
Fa notare come la prudenza tedesca sia fondamentale: “Noi, come l’Austria, siamo uno stato cuscinetto fra Germania e Italia e non si desidera che ci siano problemi a Nord”.

Il Ticino, assieme agli altri Cantoni confinanti con la vicina Penisola (ovvero Vallese e Grigioni), ha avuto contatti con le autorità federali. “Continueremo a sentirci. Abbiamo espresso le varie sensibilità. Ci sono persone italiane che hanno proprietà in Engadina e desiderano tornare a vederle, così come dei cittadini ticinesi hanno case in Italia. Deve prevalere la prudenza. Per quanto concerne i ricongiungimenti familiari, precisiamo che si parla di quelli tra coniugi o genitori e figli, non si includono quelli di chi ha un partner dall’altra parte della frontiera”.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Frontalieri, c'è ancora incertezza. Ore di contatti tra Italia, Berna e Ticino

CRONACA

Il Governo scrive a Berna: "Misure più severe e divieto di spesa all'estero"

CRONACA

Coronavirus in Ticino. Gobbi: "Misure prolungate fino al 24 agosto. Raccomandiamo l'uso della mascherina se non può essere mantenuta la distanza"

CRONACA

Le misure ticinesi restano in vigore. "Salutiamo positivamente la volontà di trovare una soluzione concordata"

POLITICA

Di chiusure e aperture. "Con l'Italia niente di certo". "Volevamo chiudere le scuole, la Svizzera disse no, poi..."

CRONACA

"Le decisioni di Berna ci soddisfano, avevamo chiesto di intervenire tempestivamente".

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025