POLITICA
Gobbi: "Rivoglio una Lega guascona, capace di ascoltare, tenace e creativa"
Il Consigliere di Stato è stato nominato coordinatore ad interim del Movimento: "Dobbiamo ricreare l'ambiente goliardico che c'era col Nano, dove prendersi in giro era sintomo di rispetto e di restare umili"

LUGANO - Un partito che è stato fondato per essere diverso dagli altri, per parlare alla pancia della gente, per non essere istituzionale, ma che negli anni ha perso le sue caratteristiche uniformandosi agli avversari e perdendo terreno. La ricetta deve essere una: tornare alle origini. La Lega lo ha detto più volte negli ultimi anni, ora a far ritrovare l'anima "guascona" perduta ci prova Norman Gobbi, nominato coordinatore ad interim.

Sui primi passi da fare, spiegato al Mattino, non ha dubbi "Ricreare quell’ambiente goliardico che tanto mi manca. Con il Nano le risate erano frequenti. Il prendersi in giro era sintomo di rispetto ma anche di restare umili. Quando ho detto che voglio una Lega più guascona significa saper andare anche oltre i limiti, ma veicolando messaggi che colpiscono nel segno. Qui vedo una grande opportunità: siamo talvolta fin troppo istituzionali e quindi come gli altri, mentre per parlare al cuore e alla pancia dei ticinesi dobbiamo tornare un po’ alle origini". Distinguersi, insomma.

Cita spesso, e non potrebbe essere altrimenti, Giuliano Bignasca. Bisogna tornare a essere come quando c'era lui, in primis "ascoltare e parlare con la gente, con gli artigiani e piccoli imprenditori, con chi si impegna nei nostri Comuni. Insomma, torniamo a quello che il Nano faceva in maniera straordinaria": è da lì che nascono le azioni politiche. 

In vista delle comunali, "conto sull’impegno di tutte e tutti, perché non si tratta degli individualismi ma del essere pronti a servire e rispondere alle aspettative dei ticinesi a livello comunale. Troppo spesso si dimentica che l'incarico pubblico è un servizio alla collettività che chiede impegno, sacrificio e un forte stomaco: i grazie non arrivano, le arrabbiature invece sì. Quindi: pronti, tenaci e creativi".

Per quanto concerne l'alleanza con l'UDC, ritiene che "ha permesso di confermare e crescere come area politica. Sta a noi invertire il nostro trend in modo da rafforzarla ulteriormente". Ora ci si concentrerà sulla campagna per le comunali, sapendo che con i democentristi "ci sono Comuni in cui si collabora bene e ci sono altre realtà dove gli individualismi primeggiano sugli obiettivi strategici. Peccato, ma dobbiamo tenerne conto". Non teme la eventuale candidatura di Chiesa a Lugano, convinto che, pur creando qualche mal di pancia, rafforzi la lista, anche se l'obiettivo è confermare Michele Foletti come sindaco. 

 

Correlati

POLITICA

Norman Gobbi sceglie 4 vice coordinatori per una Lega "unita e determinata"

08 GENNAIO 2024
POLITICA

Norman Gobbi sceglie 4 vice coordinatori per una Lega "unita e determinata"

08 GENNAIO 2024
Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Giuliano Bignasca, 10 anni dopo. "Sarebbe un influencer della politica". "La Svizzera è libera grazie a lui"

POLITICA

Daniele Piccaluga proposto come nuovo coordinatore della Lega dei Ticinesi

POLITICA

La Lega: "Il caso Gobbi non esiste. E il tentativo di danneggiare la Lega non ha funzionato"

TRIBUNA LIBERA

Elezioni federali, l'alfabeto della politica

POLITICA

Una via per il Nano. Lo chiede la Lega a 10 anni dalla scomparsa

CRONACA

Un anno senza Marco Borradori. Gobbi: "Credo ogni volta di poterti rivedere passeggiando nella tua Lugano"

In Vetrina

IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025
IN VETRINA

Più di un mestiere, un’arte: la campagna di GastroSuisse con Dario Ranza per ispirare i talenti del futuro

25 FEBBRAIO 2025