SANITà
Casse malati nel caos, l’ACSI sollecita l’Ufficio federale della sanità
La KPT è sopraffatta da migliaia di richieste di adesione, ma molti ticinesi non risultano ancora iscritti e ricevono ancora la fattura dei premi dall’assicurazione precedente. L’Associazione Consumatori della Svizzera Italiana interviene
TiPress/Benedetto Galli

LUGANO - L’assicurazione KPT è sopraffatta da centinaia di migliaia di richieste di adesione, ma sono moltissimi i ticinesi che non risultano ancora iscritti e continuano a ricevere la fattura dei premi dalla cassa malati precedente. L’ACSI (Associazione consumatori e consumatrici della Svizzera Italiana) ha richiesto l’intervento dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

L’annuncio del forte aumento dei premi 2023 dell’assicurazione malattia, lo scorso autunno, ha indotto una mole eccezionale di assicurati a disdire in blocco la propria cassa malati per sottoscrivere assicurazioni meno onerose. E ciò anche su consiglio dell’ACSI, che da anni invita i consumatori a preferire le assicurazioni coi premi più bassi e con un modello alternativo. E così, molti ticinesi hanno optato per la Cassa malati KPT col modello win-win.

Le numerose richieste di adesione, provenienti non solo dal Ticino, hanno però preso alla sprovvista l’assicurazione KPT, causando una serie di disagi a parecchi consumatori, che non sono ancora stati risolti.

In seguito alle numerose segnalazioni giunte all’ACSI, l’Associazione ha scritto all’Ufficio federale della sanità pubblica lamentando la situazione difficile in cui si trovano molti assicurati e chiedendo un immediato intervento.

L’UFSP ha confermato di essere in contatto con la KPT e consapevole delle difficoltà, per le quali si rammarica. Sottolinea comunque che qualora l’assicurazione “comunicasse in ritardo il cambiamento d’assicuratore, si troverebbe a dover risarcire all’assicurato il danno risultante, ovvero la differenza di premio”. E resta inteso che la copertura assicurativa viene in ogni caso garantita.

Se fosse necessario un ulteriore supporto, indica l’UFSP, occorre contattare l’Ufficio dell’Ombudsman dell’assicurazione malattie, a Lucerna: www.om-kv.ch.

Anche il servizio di consulenza dell’ACSI Infoconsumi è a disposizione per consigliare gli assicurati in difficoltà.

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