CRONACA
La gente non ama più il Rabadan? "Alcool, risse e musica: dove sono le tradizioni?"
Molti utenti Facebook concordano con l'opinione che abbiamo pubblicato ieri. "Ormai entrano più minorenni che maggiorenni, e trovano il modo di bere", "il carnevale per me è corteo e Guggen"
BELLINZONA - La dura opinione di un lettore, che abbiamo pubblicato, riguardo il carnevale bellinzonese, che a suo dire è paragonabile a una cittadella fortificata, con troppa sicurezza e poco spazio per la gente, ha suscitato una serie di commenti. Secondo Nicola Colombo, "spariti i gruppi satirici, i teatrini comici, le piccole bande musicali, i costumi fantasiosi e le maschere elaborate" e le Guggen vengono umiliate dal "ritmo incalzante e sintetico degli altoparlanti". E la società Rabadan non aiuta, dato che a suo avviso non offre possibilità di dialogo.Abbiamo contattato il presidente Bixio Caprara per avere un commento, e ha rinviato una risposta alla conferenza stampa prevista per domani.Le idee di Colombo, però, hanno trovato d'accordo molti utenti di Facebook. "Sante parole ecco perché io non vado più: il Rabadan e una specie di dittatura", scrive qualcuno. Le tradizioni del Carnevale? Non ci sono più. "È diventato uno schifo, molti anni fa c'era la musica delle Guggen, tantissimi carri, tantissimi colori... ora ce in giro solo gente ubriaca, tendine con musica spacca timpani... vomito e bottiglie ovunque...", commenta un altro utente, oltre a "ragazzini che non sanno bere, i mortoni, ragazzine svestite manco fosse il carnevale estivo".Altri confermano di non frequentare più il carnevale bellinzonese, allontanati anche dalle risse che annualmente riempiono le cronache. Carnevale è divertimento, non uccidersi, massacrarsi, litigare e picchiarsi!"E se qualcuno ritiene che bisognerebbe entrare nel comitato per cambiare le cose, molti rilevano gli stessi problemi segnalati da Colombo. "Il carnevale deve tornare nei bar, nei ristoranti, nelle sale multiuso, in palestre, con gruppetti musicali e musica suonata dal vivo boicotto musicalmente questo modo di festeggiare e mi rifiuto di entravi".$Oppure, "ormai al carnevale entrano più minorenni che maggiorenni. Ci sono addirittura alcune manifestazioni notturne che senza i minorenni non vanno più avanti. Il carnevale per me è il corteo la musica delle Guggnn e non alcol a fiumi e droga come se non ci fosse un domani. Lo ripeterò fino allo sfinimento: non serve vietare il carnevale ai minorenni solo perché c'è il rischio che si ubriachino all'interno chi che vuole ubriacarsi e fare casino entra già ubriaco. In Ticino bisognerebbe responsabilizzare più le persone e se le cose non vanno non si fanno più e basta".
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