CRONACA
"Quel 'Ticino di m---a' era rivolto solo a certe persone... Non lavoro qui, non mi serve. E un bar mi deve ancora dei soldi"
La donna che ha pubblicato il post che ha fatto arrabbiare molti dice la sua: "Mi piace molto il Ticino per il so paesaggio, noto una certa ignoranza di chi lo abita. Lavoravo in un bar gestito da chi vuol sottopagare i frontalierii"

BELLINZONA - Il suo post dove festeggiava "l'allontanamento da questo Ticino di m---a" e poi l'intenzione di tornarci a lavorare dopo un'esperienza finita presto in Spagna causa Coronavirus avevano scatenato una bufera su una donna italiana, che ha lavorato come cameriera nel nostro Cantone. Adesso la vox populi diceva che avesse trovato un lavoro di nuovo in un bar ticinese.

La donna (nome noto alla redazione) ha voluto dire la sua sulla pagina Facebook di TicinoLibero, riportiamo integralmente le sue parole

"Il permesso G mi è scaduto mesi e mesi fa, ben prima di partire per la Spagna. Non ho intenzione di rinnovarlo né di tornare a lavorare in Ticino (sinceramente al momento non ne ho neanche bisogno). Avevo un colloquio a Lugano e se proprio la volete sapere tutta l'ho "disdetto" 3 giorni fa...  sinceramente preferisco continuare ad andarmene al fiume e fare i miei aperitivi in compagnia", inizia.

"Ho pagato le tasse in Svizzera quando lavoravo, sono stata sottopagata e anzi avanzo anche dei soldi da un Bar del Locarnese e indovinate? Era gestito da Ticinesi, quelli che preferiscono assumere i frontalieri perchè risparmiamo, che poi sono gli stessi che insultano i suddetti online. Ma non per questo ho mai denigrato il Ticino. Anzi. Mangio nei ristoranti, vado alla Migros, qui compro vestiti ecc...  Cosa che mi spiace dire ma ormai tanti ticinesi non possono neanche più permettersi di fare... ahimè. E non certo per colpa di una "cameriera italiana" (ho una laurea in lingue e letterature straniere, ho sempre lavorato come receptionist in Italia, ma in Ticino ho scelto di fare la cameriera, come avevo già fatto in Spagna anni fa e a Londra, in quanto è un lavoro richiesto ed immediato che permette di mantenersi viaggiando e lavorando)", prosegue.

E poi spiega il post incriminato: "Il post che tanto ha fomentato il livore è stato dettato da una liberazione per aver lasciato certe situazioni e certe persone appunto in questo "Ticino di    "m---a", frase rivolto a persone e non al Ticino in quanto facente parte di una Federazione. (Tra l'altro mi piace molto il Canton Ticino per il suo paesaggio). Noto però purtroppo a volte una certa ignoranza da parte degli esseri umani che lo popolano. Però purtroppo, come diceva il mio amato nonnino: "La mamma degli scemi è sempre incinta...", conclude

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