CRONACA
In dieci anni aumentati di nove volte gli incidenti con le e-bike
Il DT pone l'accento sulla sicurezza di chi utilizza mezzi come le biciclette e i monopattini elettrici, in grande aumento nell'ultimo periodo, al motto di "meno fatica, più attenzione" e ponendo l'accento su prudenza, rispetto e visibilità

BELLINZONA - Sono tre le parole chiave della campagna “Meno fatica, più attenzione” proposta dal progetto di prevenzione del Dipartimento delle istituzioni Strade sicure, che pongono l’accento sulla sensibilizzazione del sempre crescente numero di utenti di biciclette e di monopattini elettrici.

L’utilizzo sempre più diffuso di biciclette e monopattini elettrici è una tendenza che coinvolge tutte le fasce di età. D’altra parte, anche le statistiche relative agli incidenti riscontrano questo andamento: in particolare per la categoria delle e-bike in Ticino lo scorso anno si sono contati 45 incidenti, di cui 16 con feriti gravi. A titolo di paragone, dai 5 incidenti registrati nel 2013 si era passati a 20 nel 2018.

Si tratta di veicoli comodi, dinamici ed ecologici. Tuttavia, come per tutte le novità, non è semplice essere aggiornati sulle disposizioni di legge e sulle regole comportamentali o trovare un equilibrio nella convivenza con l’utenza stradale. Ad esempio non tutti sanno che prima dei 14 anni non è consentito utilizzare un’e-bike o un monopattino elettrico su suolo pubblico.

Con la campagna “Meno fatica, più attenzione” il progetto di prevenzione Strade sicure quest’anno intende focalizzare l’attenzione su tre aspetti:

- La prudenza: significa adottare uno stile di guida difensivo e indossare un casco di protezione anche se non obbligatorio;  

- Il rispetto: inteso come rispetto delle regole, delle persone e dell’ambiente circostante;  

- La visibilità: il consiglio è di vestire indumenti ad alta visibilità e di ricordarsi l’obbligo di luci accese anche di giorno per tutti i veicoli a due ruote elettrici.  

La campagna sensibilizzerà l’utenza attraverso diversi canali, in particolare sui social, e sarà presente a manifestazioni pubbliche inerenti la mobilità lenta. A questo proposito si ricorda che Strade sicure e Polizia cantonale saranno presenti domenica 23 aprile a slowUp Ticino con uno stand informativo dove sarà possibile mettere alla prova le proprie abilità cimentandosi in una gimcana e partecipando a un concorso a premi.

Parallelamente a queste attività, da parte della Polizia cantonale saranno effettuati controlli mirati atti a verificare il rispetto delle norme vigenti e a sensibilizzare l’utenza a questo specifico ambito, con un occhio di riguardo ai luoghi in prossimità degli istituti scolastici per accrescere la sicurezza in queste zone maggiormente sensibili.

Maggiori informazioni e tutto il materiale informativo su www.stradesicure.ch.  

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