CRONACA
Un Cuore a Tre Ruote: aumentano le richieste d’aiuto nel 2023
L’Associazione, che distribuisce generi alimentari a circa duecento famiglie del Sottoceneri in difficoltà, prevede un consolidamento della tendenza in atto. Oltre a collaborare con enti caritatevoli, nel 2024 partiranno diversi nuovi progetti

LUGANO - Tutto è partito dall’iniziativa di una bambina, nel 2017. Il suggerimento era chiaro: usare il simpatico veicolo a tre ruote dell’Oratorio di Lugano (acquistato da una gelateria di Riccione) per portare la spesa alle famiglie bisognose del Ticino. Un po’ come avveniva nel Dopoguerra, quando la Vespa fu trasformata da due a tre ruote proprio per favorire il trasporto nel tempo della ricostruzione.

Così, nel 2018, è nata l’Associazione Un Cuore a Tre Ruote. Attualmente coordina le cinque Ape car presenti su territorio ticinese (Lugano Centro, Lugano Nord, Gravesano, Balerna, Lodrino) e due Ape point (centri di raccolta dei generi alimentari e casalinghi raccolti). L’attività è molto semplice: le Api sono posteggiate in luoghi pubblici, davanti a supermercati o chiese e chiunque può lasciare all’interno cibo o prodotti per la pulizia. Alla sera, gli oltre cinquanta volontari si preoccupano di portare la spesa alle duecento famiglie ticinesi che vivono una situazione di difficoltà economica. Sono famiglie in stato di precarietà segnalate soprattutto dai servizi sociali, comunali o dalle parrocchie: persone sole o con figli, giovani o anziani. 

Nel corso del 2023, i veicoli per la raccolta alimentare situati in varie località del Luganese, del Mendrisiotto, del Vedeggio, oltre che in Riviera, hanno consentito di distribuire circa 21 tonnellate di cibo a più di 200 famiglie, attraverso consegne settimanali o mensili. Grazie alle donazioni ricevute sono stati spesi 77'337.25 franchi per l'acquisto di generi alimentari. Di questi, 49’175.00 sono stati distribuiti in tessere “cash” grazie alle quali le famiglie hanno potuto acquistare direttamente cibo fresco.

Nel contesto della raccolta nelle piazze, l'esperienza dell'Ape è stata caratterizzata anche da un particolare risvolto educativo. Sono infatti decine i volontari regolarmente impegnati nella raccolta e nella distribuzione, tra cui anche molti giovani degli oratori e delle parrocchie.

Nel corso dello scorso anno si è riscontrato un aumento delle richieste di aiuto, e si prevede che il 2024 confermerà questa tendenza. A questa emergenza l’Associazione Un Cuore a Tre Ruote conta di poter rispondere sia con una generosa raccolta alimentare tramite i veicoli Ape del cuore, sia con le donazioni da parte di privati e di associazioni e fondazioni. Grazie a delle nuove collaborazioni con aziende impegnate nel catering per grossi eventi, il cibo avanzato viene ritirato immediatamente dall'Associazione e consegnato alle famiglie il giorno stesso. Nuove proficue collaborazioni sono inoltre state avviate con enti caritatevoli che da molti anni operano sul territorio, come la Conferenza di San Vincenzo.

Per il futuro, Un Cuore a Tre Ruote prevede di attivare i seguenti progetti:

- Presso il nuovo LabOratorio di Lugano (piazzetta san Rocco 3, accanto all’Oratorio) verrà aperto uno sportello di accoglienza per le famiglie che necessitano di ulteriore aiuto (scolastico, di supporto burocratico, di approfondimento linguistico);
- Ape for youngs: progetto di coinvolgimento per giovani 18-25 anni per la distribuzione delle spese;
- Ape for kids: attività di raccolta con bambini 9-14 anni presso i supermercati e preparazione delle spese per le famiglie.

Coloro che desiderano mettersi a disposizione per la raccolta o per la consegna della spesa, o ancora per la gestione degli Ape point sono pregati di scrivere a: info@uncuoreatreruote.ch.

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