ECONOMIA
Tutti contro Plein, "non ci servono disadattati. Ha mai guardato in faccia una donna?", "imbecilli o senza scrupoli?"
Forti prese di posizione di Fiorenzo Dadò, "non bastano pizze e sushi per ridicolizzarsi?" e gruppi femministi. "Doppiamente indegno che ammazzi le donne per vendere"

LUGANO – Che Philipp Plein sia un personaggio che fa discutere, è risaputo. Se prima era finito sotto accusa per gli orari e il trattamento dei suoi dipendenti, poi era scoppiata una polemica attorno a un sushi in serata che aveva fatto ritardare il rientro a casa di chi doveva consegnarlo. Ora però è la sua campagna per il Black Friday, con donne stuprate e uccise, ha suscitato un vespaio.

Qualche giorno a fa a Milano le stesse immagini erano state fatte rimuovere, dopo la denuncia di una blogger, che poi aveva esultato: “Rimossa! É una vittoria di tutte le donne e della rete. Grande azione collettiva. Avremmo preferito non averne bisogno e di non vedere mai tale depravante rappresentazione delle donne. Avremmo preferito sensibilitá, cultura e amore per le donne e, diciamolo, anche per le clienti vistesi così rappresentate”.

Anche il sindaco Giuseppe Sala aveva detto la sua, "ecco un esempio da non seguire”.

Le immagini, soprattutto in concomitanza con la giornata contro la violenza sulle donne, non potevano che suscitare sdegno. 

Il primo partito a reagire è stato il PPD col suo presidente Fiorenzo Dadò. “Philipp Plein, ma non ha vergogna? Signor Plein, lei ha già guardato una volta in vita sua negli occhi una donna violentata? Non le bastano le pizze e il sushi per ridicolizzarsi? Con che coraggio adesso ci infogna con questa campagna pubblicitaria immonda? È ora che si dica basta a questo signore e ai suoi stracci! Il Ticino ha bisogno di imprenditori seri, di persone che mettono amore nel loro lavoro, di veri artisti, non di disadattati che pur di farsi notare e vendere le loro cianfrusaglie passano sopra a tutto e tutti”, è stato il suo commento furibondo.

“Philipp Pleine dovebbe vergognarsi! Ha ragione Fiorenzo Dadò! Cancelli questa "pubblicità" e si scusi con tutte le donne per questa volgare propaganda”, gli ha dato man forte il collega di partito e sindacalista Giorgio Fonio.

Non potevano mancare le prese di posizione delle donne. “Oggi è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne ma c'è chi ha approfittato dell'attenzione mediatica sul fenomeno per vendere il proprio marchio. Non si capisce se alcuni pubblicitari di siano veramente degli imbecilli o senza scrupoli, molto probabilmente entrambi. Che Philipp Plein sfrutti il corpo delle lavoratrici al limite dello sfinimento è risaputo, che le ammazzi per vendere per il Black Friday è doppiamente indegno. Chi è ancora convinto che gli acquisti siano solo un fatto privato...si sbaglia, è una scelta sociale e di dignità”, si legge sul profilo Facebook del Coordinamento donne della sinistra.

Che si rivolge alla Città di Lugano e al Cantone, con una lettera aperta, assieme al Gruppo donne Unione sindacale Svizzera sezione Ticino : “Lugano, sede internazionale di un'azienda che sfrutta le donne lavoratrici, Philipp Plein si è riconfermata negli scorsi giorni con la sua campagna per il Black friday come un'azienda senza scrupoli. I messaggi veicolati dalle pubblicità plasmano comportamenti e desideri, alimentano le fantasie legittimandole. Pretendere che, pur nella libertà di commercio, le imprese mantengano un comportamento etico e socialmente sostenibile ci sembra il minimo. Se la responsabilità degli atti di violenza è di chi li commette, permettere che circolino messaggi e immagini violenti anche attraverso la rete per vendere prodotti o idee è complicità di quegli atti. Il minimo è che il Cantone e il Comune di Lugano richiedano all'azienda di Philipp Plein di togliere qualunque immagine di omicidio sui propri siti e nei propri negozi. Ricordiamo che la pubblicità di Dolce&Gabbana che rappresentava uno stupro di gruppo è stata condannata e fortemente criticata da diverse agenzie dell'ONU”.

Correlati

ECONOMIA

Plein-shock, promuove il Black Friday con donne violentate e sgozzate. "È vergognoso"

25 NOVEMBRE 2018
ECONOMIA

Plein-shock, promuove il Black Friday con donne violentate e sgozzate. "È vergognoso"

25 NOVEMBRE 2018
CRONACA

L'ironia di Plein. "È la prova che nei nostri uffici si mangia! L'attenzione ci lusinga, le luci sono accese perchè..."

15 NOVEMBRE 2018
CRONACA

L'ironia di Plein. "È la prova che nei nostri uffici si mangia! L'attenzione ci lusinga, le luci sono accese perchè..."

15 NOVEMBRE 2018
CRONACA

Plein e il sushi indigesto ai genitori dei fattorini. Riscoppia la polemica

15 NOVEMBRE 2018
CRONACA

Plein e il sushi indigesto ai genitori dei fattorini. Riscoppia la polemica

15 NOVEMBRE 2018
CRONACA

"Plein saltava sulla scrivania e diceva che quella non era una democrazia, bensì una dittatura e comandava lui". Una nuova testimonianza sulla stilista, "non è tutto oro quel che luccica"

12 APRILE 2018
CRONACA

"Plein saltava sulla scrivania e diceva che quella non era una democrazia, bensì una dittatura e comandava lui". Una nuova testimonianza sulla stilista, "non è tutto oro quel che luccica"

12 APRILE 2018
CRONACA

Adesso parla Plein, "non lavoriamo di notte, non abbiamo infranto alcuna legge. Vogliamo trovare una soluzione con la Città ma se non ci fosse apertura siamo pronti a considerare altre ipotesi"

30 MARZO 2018
CRONACA

Adesso parla Plein, "non lavoriamo di notte, non abbiamo infranto alcuna legge. Vogliamo trovare una soluzione con la Città ma se non ci fosse apertura siamo pronti a considerare altre ipotesi"

30 MARZO 2018
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

"Abbiamo fatturato il 300% in più!" Plein attacca 'Dadu', "il mio gruppo ha fatto per il Ticino più di lui"

CRONACA

"Campagna negativa, le immagini sono più forti dei testi. I violenti possono cambiare!"

POLITICA

'Dadu', "continui a prendersi gioco del dramma delle donne, noi denunceremo questo lerciume"

POLITICA

I Verdi chiedono la rimozione di "quell'assurda esaltazione del femminicidio. Due pesi e due misure..."

CRONACA

Il caso Plein qualche giorno dopo: la petizione raccoglie 4'000 firme!

POLITICA

Dopo l'aggressione di Ginevra, PS e GISO in piazza. Chiesa: "però..."

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025