POLITICA
L'amarezza di Marchesi, "quello ticinese è un Governo debole, molto molto debole"
"Il casellario è una misura che dovrebbe essere neppure in discussione", commenta il presidente dell'ZDC. "Naturalmente ci si è piegati di nuovo. E ora cosa inventeranno per non firmare?"
POLITICA

"Vogliamo firmare l'accordo", il Consiglio di Stato cede sul casellario giudiziario

07 GIUGNO 2017
POLITICA

"Vogliamo firmare l'accordo", il Consiglio di Stato cede sul casellario giudiziario

07 GIUGNO 2017
POLITICA

Gobbi furioso, "verrà a cadere una misura per la sicurezza di tutti i ticinesi. Ma io non mollo, continuerò a lottare"

07 GIUGNO 2017
POLITICA

Gobbi furioso, "verrà a cadere una misura per la sicurezza di tutti i ticinesi. Ma io non mollo, continuerò a lottare"

07 GIUGNO 2017
BELLINZONA - Una decisione inaspettata, quella della maggoranza del Governo ticinese, di togliere l'obbligo di presentare il casellario giudiziario per la concessione o il rinnovo di permessi B o G, che ha avuto la forza dirompente di un terremoto politico.

Dopo Norman Gobbi, furibondo per essere stato messo in minoranza assieme al collega Claudio Zali, ha detto la sua anche il presidente dell'UDC Piero Marchesi, ancor più duro del Ministro.

"Il Governo ticinese interrompe una procedura che ha permesso di conoscere, anche penalmente, chi vuole vivere in Ticino. Una misura che non dovrebbe essere neppure in discussione perché fa parte dei controlli minimi che uno Stato deve attuare per garantire la sicurezza interna del Paese", inizia il suo post su Facebook.

"Ovviamente il Governo ticinese (o la sua maggioranza) si è piegato, ancora una volta, di fronte alle pressioni di Berna e di Roma, per una promessa di firma dell'accordo Fiscale con l'Italia che avrebbe potuto e dovuto essere firmato da tempo dallo Stato italiano".

Non è nemmeno sicuro che ora la firma avverrà, "cosa si inventeranno per non firmare?", ma la sua conclusione è amara: "il nostro ticinese é un Governo debole, molto molto debole".
Potrebbe interessarti anche

POLITICA

La rabbia ticinese, "non si deve dare fiducia ai politici italiani, non la meritano". "Abbiamo di fronte dei filibustieri". E chiedono misure incisive, dai ristorni alle prese di posizione

POLITICA

Il Ticino diviso. "Serve un nostro rappresentante". "Ma non sosterremo chiunque". I socialisti bellinzonesi critici, "Cassis farebbe gli interessi di chi?"

POLITICA

L'UDC resta solo soletto, ma prosegue e attacca sindacati, Camera di Commercio e Governo

TRIBUNA LIBERA

Quale è la posizione del Governo sulle trattative con l’Italia?

TRIBUNA LIBERA

Un segnale chiaro: basta tasse!

POLITICA

Il controprogetto, l'Italia, Berna, l'UE, Siccardi: parla Marchesi. «Ora non prendeteci in giro»

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025