SANITà
"Ormai il virus nel Nord Italia è arrivato ed è vicino a noi. Cosa si farebbe in caso di emergenza alle dogane?"
Il Coronavirus è ormai una realtà in Lombardia, Galeazzi è preoccupato. "Vi sono i mezzi e personale per poter monitorare con apparecchi specialistici gli utenti della strada che tutti i giorni entrano ed escono dai nostri confini?"

BELLINZONA – I casi di Coronavirus in Lombardia stanno causando preoccupazione anche in Ticino. Tiziano Galeazzi, interpretando probabilmente il sentimento di insicurezza di molti, interpella il Governo chiedendo se sia il caso di monitorare le dogane, senza scordare la comunità cinese nel nostro Cantone.

“Si è calcolato, spiega l’infettivologo Massimo Galli, professore all’Università di Milano-OspedaleSacco, «che per questi virus la distanza di sicurezza è 1 metro e 82 cm affinché le particelle emesse da colpi di tosse e starnuti non possano raggiungere l’altro». Non di meno si trasmette pure per via “aerea” (nell’aria) I coronavirus umani si trasmettono da una persona infetta anche attraverso la saliva, tossendo e starnutendo; con contatti diretti personali (come toccare o stringere la mano e portarla alle mucose); toccando prima un oggetto o una superficie contaminati dal virus e poi portandosi le mani (non ancora lavate) sulla bocca, sul naso o sugli occhi (anche se questa trasmissione è più difficile)” scrive il democentrista. “È stato inoltre appurato che i coronavirus possono resistere sulle superfici a temperatura ambiente fino a 9 giorni ma è anche stato stabilito che questi virus muoiono nel giro di 1 minuto quando subiscono una normale disinfezione con: candeggina, acqua ossigenata, alcol”.

A far paura è anche il fatto che il virus potrebbe essere trasmesso anche da persone che, pur avendo già l’infezione, non mostrano di avere sintomi, rendendo importante l’isolamento dei pazienti e la quarantena di tutti coloro che hanno avuto contatti con i malati.

“Oramai appurato che anche nel Nord Italia (il virus, ndr) è arrivato e non molto distante dal Ticino, quindi con la presente interpellanza chiedo al Consiglio di Stato:

A) Ritiene opportuno iniziare a monitorare la situazione anche alle dogane ticinesi? Se si, vi sono i mezzi e personale per poter monitorare con apparecchi specialistici (temperatura corporea) gli utenti della strada che tutti i giorni entrano ed escono dai nostri confini? Se no, che altro tipo di controllo vien messo in campo per la prevenzione?

B) Se ci fosse bisogno in caso d’emergenza sanitaria (visto la gravità dell’epidemia) nelle nostre dogane come si reagirebbe?

C) Il Cantone ha contatti regolari con la comunità cinese in Ticino? Questo per capire se vi sono stati cittadini cinesi che durante le ferie del capodanno cinese sono partiti e rientrati a domicilio. Quali riscontri ci sono stati?”

Correlati

SANITÀ

Il Coronavirus dilaga! Ora i casi sono 16, in una dozzina di città tutto chiuso per una settimana!

21 FEBBRAIO 2020
SANITÀ

Il Coronavirus dilaga! Ora i casi sono 16, in una dozzina di città tutto chiuso per una settimana!

21 FEBBRAIO 2020
SANITÀ

Incubo Coronavirus: sei contagi in Lombardia, 250 persone in isolamento e gli abitanti di tre città confinati in casa

21 FEBBRAIO 2020
SANITÀ

Incubo Coronavirus: sei contagi in Lombardia, 250 persone in isolamento e gli abitanti di tre città confinati in casa

21 FEBBRAIO 2020
SANITÀ

L'allarme di Burioni: "Chi torna dalla Cina deve essere messo in quarantena. Le conseguenze di un errore sarebbero irreparabili"

21 FEBBRAIO 2020
SANITÀ

L'allarme di Burioni: "Chi torna dalla Cina deve essere messo in quarantena. Le conseguenze di un errore sarebbero irreparabili"

21 FEBBRAIO 2020
SANITÀ

Coronavirus in Lombardia, l'uomo è gravissimo. Isolati la moglie incinta e i parenti ma i contatti potrebbero essere stati un centinaio

21 FEBBRAIO 2020
SANITÀ

Coronavirus in Lombardia, l'uomo è gravissimo. Isolati la moglie incinta e i parenti ma i contatti potrebbero essere stati un centinaio

21 FEBBRAIO 2020
CRONACA

C’è il primo caso di coronavirus in Lombardia

21 FEBBRAIO 2020
CRONACA

C’è il primo caso di coronavirus in Lombardia

21 FEBBRAIO 2020
Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Chiusura di aziende e uffici, Comuni in isolamento, strutture militari: interpellanza fiume di Galeazzi

CRONACA

Cassis: "Non abbiamo sottovalutato il coronavirus. L'emergenza durerà fino all'estate"

CRONACA

Coronavirus, altri due casi positivi in Ticino: si tratta di due donne

SANITÀ

Denti: "Dovremmo chiudere le frontiere almeno per cinque giorni. Deluso da Berna"

CRONACA

"Il virus come una pallina da ping pong. Che facciamo alle dogane?"

CRONACA

Residenti e frontalieri, la proposta dell'AITI e quel campanilismo che non scompare nemmeno col Coronavirus

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025