MEDIA
Basta RSI in Italia? 'Colpa' della riduzione del canone. "Ma nessuna manovra anti-italiana"
La responsabile comunicazione dell'offerta della RSI spiega perchè i canali non si vedranno più col digitale. "Si è deciso di rinunciarvi, erano pochi che lo utilizzavano e si investono i proventi in modo il pù razionale possibile"
MEDIA

Como loves RSI. "Tv pacata, alternativa al rumore dei nostri canali". Al punto che...

08 GENNAIO 2019
MEDIA

Como loves RSI. "Tv pacata, alternativa al rumore dei nostri canali". Al punto che...

08 GENNAIO 2019

COMO – La RSI è apprezzata e ritenuta un’alternativa pacata al rumore delle tv italiane. Piacciono le trasmissione caratteristiche, tanto che, dato che fra qualche mese non sarà più possibile vedere i canali svizzeri pubblici attraverso il digitale, verrà creato un canale apposito, formato amarcord.

Oggi La Provincia di Como è tornata sul tema. Come mai in Italia non si vedrà più la RSI, è il tema.

“La decisione di rinunciare, su tutto il territorio svizzero, al digitale terrestre è stata presa proprio dal Consiglio federale, che ne ha la competenza, il 29 agosto dello scorso anno ed è stata comunicata alla Srg Ssr e successivamente inserita nella nuova Concessione d’esercizio. Quindi non è stata una scelta di RSI”, spiega Doris Longoni, responsabile comunicazione dell’offerta RSI.

“Le ragioni sono essenzialmente economiche, ma anche ambientali. In Svizzera soltanto il 2 percento circa degli utenti fa tuttora capo al digitale terrestre, per lo più in residenze secondarie e nelle zone di montagna più discoste. I costi di esercizio di oltre duecento trasmettitori Dvb-T sono diventati oggettivamente ingiustificabili e la riduzione del canone televisivo (dal 2019 il costo annuale è sceso da 451 a 365 franchi svizzeri, ndr) costringe ai investire i proventi nel modo quanto più razionale possibile”. La riduzione del canone, dunque, ha il suo peso. Le questioni ambientali appaiono secondarie, perché quelle duecento antenne emettevano radiazioni nocive.

Infine, Longoni precisa: “voglio comunque precisare che nella decisione del Consiglio federale non c’è alcuna manovra politica anti-italiana, ma soltanto un’attenzione a utilizzare al meglio le risorse finanziarie a disposizione da tutti coloro che pagano il canone in Svizzera”.

Potrebbe interessarti anche

MEDIA

"Il pesce puzza dalla testa, finirà come il Giornale del Popolo". Tuto Rossi spietato sulla RSI, "i capi devono essere di PLR, PS e PPD. E i politici stoppano l'espansione in Italia"

POLITICA

Marchesi sta tra Chiesa e Bühler. "Non so cosa voterò, però critico fortemente la RSI. Nell'UDC ci sarà un dibattito interno"

MEDIA

RSI, stop nei territori italiani "col loro rimpianto". Canetta: "Se un distributore del digitale terrestre si installasse in Svizzera potrebbe..."

MEDIA

Il Governo preoccupato, "se in Svizzera passa il no e in Ticino il sì, temiamo decisioni negative per la RSI"

ECONOMIA

Canetta, "l'insidia sta nel titolo, che chiede di non pagare una tassa". Bühler e Quadri, "se siete così convinti, perché avete paura?"

MEDIA

Per Bühler, la RSI si è tirata la zappa sui piedi. "Propaganda martellante, e anche i fautori del no sui social... Provoco: chi vota sì vuole che l'emittente di Comano sparisca?"

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025